Tre gol al Pescara, Juve a +7 sulla Roma: le immagini della partita - Video

TORINO. La Juventus ricomincia con una vittoria, la quarta di fila e la 23/a consecutiva nello Stadium, la sua corsa in campionato. Finisce 3-0 l'anticipo contro il Pescara, risultato che, nell'attesa delle altre partite, spinge i bianconeri a +7 sulla Roma.

E permette alla squadra di Allegri, di avvicinarsi nel migliore dei modi alla sfida di Champions League contro il Siviglia. Per i ragazzi di Oddo un buon primo tempo e poco altro, ancora troppo poco per fare punti in Serie A e per giunta contro la prima della classe.

Missione compiuta, dunque, per i ragazzi di Allegri, costretto da infortuni e turn-over a proporre una formazione inedita, con Neto in porta, Evra difensore e Asamoh e Khedira preferiti a Pjanic e Marchisio. Ed è proprio il tedesco a sbloccare il risultato al 36' con un esterno destro su assist di Mandzukic.

Per il centrocampista il terzo gol in campionato arriva dopo un digiuno di sette partite ed è un'altra buona notizia in vista della Champions. Sino a quel momento gli abruzzesi si erano difesi con ordine, sfiorando addirittura il vantaggio al 23' con Caprari che, a tu per tu con Neto, spara fuori. Decisivo nel salvare il risultato l'intervento di Rugani.

Al 25' la Juventus è costretta a rinunciare anche a Lichtsteiner per un improvviso mal di stomaco. Al suo posto Cuadrado, mossa obbligatoria ma che ancora una volta cambia il volto della partita. L'azione del vantaggio nasce proprio dalla sua fascia, da dove arrivano tutti i pericoli maggiori per il Pescara. Il vantaggio è solo l'antipasto di quello che accade più tardi.

Nel secondo tempo il Pescara non rientra in campo e la Juventus dilaga. Il raddoppio al 18' è di Mandzukic, questa volta su assist di Khedira, che di testa lo mette da solo davanti a Bizzarri per il più facile dei gol. Passano appena 6' e arriva il 3-0. A firmarlo è Hernanes, con un gran tiro dalla distanza, che chiude le partite e riesce persino a strappare l'applauso del pubblico bianconero, mai particolarmente caloroso nei suoi confronti.

Nel finale c'è spazio anche per l'esordio di Kean, primo "millenials" della Serie A. Unico rammarico per la Juventus il digiuno di Higuain, che si muove bene là davanti ma si è fermato ad un palo con un gran tiro che avrebbe meritato più fortuna. La sensazione, comunque, è che martedì sera in Spagna, per portare a casa la vittoria servirà qualcosa di più.

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