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Passerella a Valencia: vince Lorenzo, Rossi è quarto

VALENCIA. L'atto d'addio al Motomondiale 2016 a Valencia è stata una festa di sport, privo delle tensioni dello scorso anno ma non di emozioni e segnato dalla malinconia dei saluti.

Jorge Lorenzo ha chiuso come sperava i suoi nove anni alla Yamaha, vincendo il Gran premio alla sua maniera, in testa dalla prima all'ultima curva. Dietro hanno combattuto Marc Marquez, Andrea Iannone, Valentino Rossi e Maverick Vinales, con il campione del mondo che ha conquistato il secondo posto e l'italiano della Ducati che vinto il duello finale con il fuoriclasse di Tavullia per salutare a sua volta con un podio la Ducati e passare in Suzuki lasciando non senza una polemica finale il posto a Lorenzo.

La gara è sembrata subito segnata, quando alla partenza Lorenzo è scattato dalla pole prendendo subito un lieve vantaggio, mentre Iannone è scattato dalla terza fila insinuandosi in seconda posizione davanti a Vinales, pure rapidissimo al semaforo.

Mentre il maiorchino della Yamaha prendeva il largo, è stata bagarre tra i suoi inseguitori. Rossi si è fatto strada salendo fino al secondo posto, ma Iannone non ha ceduto. "Sentivo molti dolori, non credevo di farcela" ha ammesso poi l'abruzzese, rientrato solo in Malesia dopo essere rimasto fuori a lungo. Era troppa però la voglia di lasciare un segno, un rimpianto in un team che, ha detto poi, "non ha fatto tutto per tenermi" e che "è stato un po' freddo in queste due ultime gare".

"Mi dispiace per come è finita", ha aggiunto anche un po' commosso, con indosso una maglia rossa con la scritta "Grazie Ducati". L'abruzzese ha comunque tenuto testa a Rossi mentre Marquez, più concentrato rispetto alle ultime uscite, ha superato entrambi e nel finale ha anche attaccato Lorenzo, ormai però troppo lontano per rischiare qualcosa.

Negli ultimi giri Iannone ha rintuzzato anche l'estremo assalto di Rossi mentre più indietro Andrea Dovizioso ha perso contatto con i migliori e, dopo la vittoria in Australia, ha chiuso con un settimo posto non esaltante. "Sono deluso di aver mancato il podio, ma è stata una bella lotta con Marquez, Vinales e specialmente Iannone. Purtroppo alla fine ho avuto problemi con le gomme e non ce l'ho fatta", ha commentato Rossi.

"Chiudo comunque una stagione positiva, in cui sono stato competitivo, ma martedì comincia la prossima e sono già pronto. Con la Yamaha dobbiamo lavorare per puntare alla vittoria, trovare più potenza e migliorare l'elettronica".

Non avrà più al suo fianco Jorge Lorenzo, al quale ha augurato "buon lavoro" alla Ducati. "Jorge ci mancherà. Non c'era un gran rapporto fuori dai box ma per me è sempre stato uno stimolo a fare meglio".

Sempre al centro dell'attenzione, Rossi è finito suo malgrado di nuovo nel mirino della critica spagnola per un 'calcetto' che avrebbe dato non a Marquez in pista ma ad una signora che si è trovato sulla traiettoria del suo scooter nel paddock: "Le chiedo scusa, ma la vita per noi è diventata impossibile. Appena esco dal motorhome sono circondato dalla gente, non si riesce a lavorare. Oggi per uscire da un assembramento mi sono trovato davanti quella donna, ho avuto paura di cadere. Spero non sin sia fatta male, ma bisogna fare qualcosa".

Passione e ordine non vanno d'accordo, almeno finché Rossi continuerà a correre, e visto che martedì sarà in sella per ricominciare metta in conto anche i rischi del paddock.

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