Al cinema la favola di Grey, il lupo che diventa... pecora

Il trailer

ROMA. Mentre sono ancora in sala i Pets e le Cicogne in missione, arriva dalla Russia una nuova storia animata in Cgi, con animali protagonisti, diretta ai bambini.

È 'Bianca & Grey e la pozione magica' di Maxim Volkov e Andrey Galat, già venduta in oltre 40 Paesi, e in sala in Italia dal 17 novembre con Barter Entertainment.

Il film ci riporta a presenze tradizionali nelle fiabe e nella cultura popolare come lupi e pecore, rivoluzionando il racconto in chiave moderna di family/action comedy.

Protagonista è Grey, giovane lupo molto portato agli scherzi e poco alle responsabilità, che per colpa della classica pozione magica, invece di diventare un forte leader, soprattutto per far felice la sua fidanzata, Bianca, si ritrova, trasformato in pecora, o meglio, ariete.

«Ci ha attirato questa storia perchè potenzialmente è comprensibile ad un'audience globale, al di là del modo di pensare, delle tradizioni, la location geografica, l'età o il sesso» ha spiegato ad Animation Magazine, Yuri Moskvin, coproduttore del film per l'emergente Wizart, realizzatrice anche della saga di The snow queen, arrivata al terzo capitolo e distribuita in 140 Paesi.

'Bianca & Grey e la pozione magica' è nato negli studi di Voronez in Russia, ma per la realizzazione, durata cinque anni, il team iniziale di 20 persone è cresciuto fino a diventare di 200, con animatori di altri Paesi europei, del nord e sud America e asiatici. Per la versione in inglese a doppiare Grey è l'ex Draco Malfoy Tom Felton.

La storia, con gli animali in versione antropomorfa, è ambientata in un bosco dove accanto a un pacifico villaggio di pecore, arriva il branco guidato da Magra, intenzionato a lasciare il suo ruolo a un lupo più giovane.

Si fa subito avanti l'arrogante e prepotente Ragear, al quale si oppone Grey, coraggioso ma ancora un po' infantile.

Quando il suo comportamento delude Bianca, la lupa che ama, il protagonista decide di bere la pozione magica che gli offre una misteriosa coniglia girovaga, Mami, sperando di diventare un superlupo. Si ritrova invece trasformato in ariete e sarà proprio la nuova vita, nel villaggio di pecore che l'accoglie, a farlo crescere...

Nel film lo humour è costruito su gag che richiamano i personaggi di Chuck Jones, come Wile E. Coyote e Beep Beep e su una comicità che strizza l'occhio ai genitori, con citazioni, fra gli altri, dei film sui supereroi, Guerre stellari, Matrix e Apocalypse now. «Le nostre pecore ricordano un pò gli hobbit, mentre i lupi li abbiamo visti come una tribù di indiani - ha spiegato il regista Maxim Volkov -. Trattiamo temi universali come l'amicizia, l'onestà, il coraggio, il dover affrontare la perdita di una persona cara, e il confronto con l'altro».

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