X Factor, è il momento dei Bootcamp di Fedez e Alvaro Soler - Video

ROMA. La prima puntata del Bootcamp di X Factor è dedicata all'assegnazione delle categorie per i giudici del programma. I sei talenti che Fedez decide di portare agli Home Visit sono: Sofia Rollo, Grace, Valentina Giardullo, Rossella Discolo, Caterina Cropelli, Gaia Gozzi.

Mentre Alvaro Soler sceglie: i Soul System, i Jarvis, gli Oak, Les Enfants, gli IISO e Daiana Lou. Ad Arisa va la categoria degli Under Uomini, a Fedez le Under Donne, per Agnelli gli Over mentre ad Alvaro Soler vanno i Gruppi.

Il prossimo giovedì 13 ottobre appuntamento con la seconda parte del Bootcamp e con le scelte di Arisa e Manuel Agnelli.

A questo punto inizia ufficialmente la gara tra i giudici con l’assegnazione delle categorie. Alessandro Cattelan li convoca in una sala di registrazione, dove conosceranno la decisione della produzione.

In tanti hanno dimostrato di avere voci uniche e personalità forti capaci di emozionare, ma il livello della competizione si alza e per superare questa prova bisogna fare ancora meglio che alle Audizioni. Ogni giudice può portare al Bootcamp solo 12 talenti, alcuni avranno accesso diretto a questa fase, mentre altri, dovranno interpretare in pochi secondi un brano a cappella che convinca il proprio giudice al 100%.  A questo punto ogni giudice, tramite il terribile meccanismo delle 6 sedie, deve decidere i 6 più meritevoli che accederanno di diritto agli Home Visit.

Prima di iniziare il Bootcamp Fedez, Arisa, Alvaro Soler e Manuel Agnelli assistono all’esibizione degli ultimi talenti. La prima concorrente a salire sul palco è Sinforosa, una habitué delle audizioni che Fedez ricorda molto bene. Questa volta presenta addirittura il suo primo singolo, “Finalmente Amore”. Un momento di ilarità e divertimento per il pubblico ma anche per la giuria tanto che, inaspettatamente, la premiano con un sì.

Si prosegue con Lorenzo Aleandri di Rieti “dalla voce disperata quanto basta” per Arisa. Per lui arrivano 4 sì. E ancora i Kuda, band eclettica e completamente folle che conquista tutti. Poi si va avanti con la giovanissima Irene Cavallo che, grazie alla sua naturalezza e consapevolezza sul palco convince tutti. E’ poi il turno dell’altrettanto bravo Salvatore Misiano con il quale, scherzosamente, Agnelli si complimenta così: “E’ incredibile lo stacco fra il talento che hai nel cantare e il talento che non hai nel vestire. Secondo me meriti assolutamente di passare questa fase”.

Momento di pausa per una gradita sorpresa: l’arrivo di Giò Sada, vincitore della scorsa edizione di X Factor che dedica al pubblico un’esibizione unplugged voce e chitarra.

Dopo questa breve parentesi è il turno di Alessandro Schiavone che, con una certa arroganza si autodefinisce cantautore e si presenta davanti ai giudici senza cantare, ma declamando una sua composizione. La giuria lo trova arrogante e molti sono i fischi del pubblico. Per lui è un no!

L’ultima sul palco delle audizioni è Kenny Ray che già nel 2011 aveva partecipato ad X Factor, arrivando fino agli Home Visit in squadra con Arisa. Dopo cinque anni di studio ha deciso di riprovarci. E i giudici decidono di premiarlo con una seconda chance: 4 sì.

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