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SERIE A

Un brutto Milan beffa la Sampdoria grazie a Bacca

GENOVA. Ancora una beffa per la Sampdoria che davvero non ha meritato di perdere la gara con un Milan a due facce e che deve a Bacca, entrato nel secondo tempo, l'acuto che porta i rossoneri fuori dal cono d'ombra nel quale si erano cacciati. Prosegue dunque la maledizione del Diavolo con il quale la Samp al Ferraris continua a non vincere (7 gare, sette sconfitte), nonostante stasera abbia ben meritato e sofferto anche la beffa di un gol che non avrebbe dovuto essere annullato.

La partita assume in poco tempo ritmi elevatissimi, da subito il centrocampo si affolla: il Milan (che parte lasciando Bacca in pachina per Lapadula, per lui la prima in serie A) prova a sfondare dagli esterni ma la Sampdoria chiude gli spazi e al 6' Regini crossa da destra per Quagliarella che sfila per Barreto. Prima occasione in blucerchiato che vanifica qualsiasi sforzo di un Milan che nella prima frazione di gioco è sembrato poco in bolla. All'11 pt ecco il super-Torreira che prova un gran tiro dai 25 metr su suggerimento sempre di Barreto.

Donnarumma però non si lascia incantare dal tostissimo ragazzino confermando di essere una delle poche certezze della banda rossonera. Infine Muriel: il colombiano, con le sue devastanti accelerate rappresenta il rischio peggiore per un Milan che fatica a far quadrare gli schemi imposti da Montella, che non riesce a costruire se non a spot, che tra l'altro vengono spesso vanificati dalla difesa doriana: da sottolineare la prestazione di Pedro Pereira che frena Niang. Al 26' pt ci prova capitan Montolivo ma il tiro sugli sviluppi di un calcio d'angolo si spegne sul fondo. All'azione rossonera risponde Quagliarella, senza concretizzare e subito dopo Lapadula che alza la palla sopra la traversa.

Prima sostituzione per la Samp: Sala, che lamenta problemi agli adduttori, lascia il posto a Pereira che 'aggancia' subito Niang. Il Milan sembra avere problemi in fase di costruzione, la Samp è aggressiva Ma la partita non si sblocca. Alla ripresa, è ancora la Samp che morde i polpacci del Milan tanto che Montella rimanda in campo Bacca al posto di Lapadula. Anche Giampaolo decide di sostituire un inefficace Praet (che pure ha fatto vedere qualche pezzo di eccellenza) con Fernandes. Al 24' st il gol di Barreto, favorito da Torreira, che inganna Donnarumma con un lieve tocco di punta, viene annullato per un fuorigioco molto dubbio, visto che la presenza di Montolivo in linea sembra tenere in gioco entrambi.

L'inserimento di Bacca cambia faccia al Milan: il colombiano per due volte in una manciata di secondi fa vedere i sorci verdi alla Sampdoria. Ma la Samp ci prova e ci riprova soprattutto con Muriel che al 34' st cerca il colpo di biliardo ma stampa sul palo. Al 39' st la manina di Muriel vanifica anche il secondo gol. Bacca, su suggerimento di Suso, risponde subito e anche grazie a un errore di Skriniar (che già aveva sulla coscienza il rigore di Roma) si beve Silvestre, facendo ammutolire il Ferraris con un gran gol di destro. Inutile e inconcludente l'abbordaggio della Samp nell'ultima manciata di minuti (anche Viviano parte all'assalto per l'ultimo calcio d'angolo conquistato dai blucerchiati) che si conclude comunque con gli applausi della Sud per i ragazzini di Giampaolo e il coro 'ladri, ladri' per i rossoneri che stasera devono a Bacca, e solo a lui, tre punti importantissimi.

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