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LA STORIA

Velisti naufragano in Micronesia, si salvano grazie a Sos sulla sabbia

MICRONESIA. Naufragati con il loro tender su un piccolo atollo della Micronesia, nel Pacifico, una coppia di navigatori americani, sono stati ritrovati dopo circa una settimana quando la scritta «Sos» che avevano tracciato sulla sabbia della spiaggia sono state viste da un aereo, che le ha fotografate e ha chiamato i soccorsi.

Come - fatte le debite proporzioni di tempo - nel film «Castaway» con protagonista Tom Hanks novello Robinson Crusoe, Linus e Sabina Jack si sono attrezzati sull'isolotto per segnalare la loro posizione. Erano partiti il 17 agosto per un tratto di navigazione fra l'isola di Weno e quella di Tamatam, coprendo una distanza di 160 miglia. Ma non  sono mai arrivati a destinazione e il giorno dopo sono scattate le ricerche della loro barca a vela di 6 metri e sono entrati in azione la polizia marittima della Micronesia, la Guardia costiera Usa e pescatori volontari.

La prima segnalazione è venuta da una delle navi dedite alla ricerca, che di notte ha avvistato una luce intermittente sull'atollo disabitato di Fayu. Un aereo da ricognizione il giorno dopo ha sorvolato l'isola e ha avvistato la scritta, lunga circa 6-7 metri, tracciata nella sabbia sulla spiaggia occidentale dell'isola e riempita con sassi e foglie. Il primo  tentativo di una nave di soccorso di avvicinarsi all'isola èfallito a causa della barriera corallina. Poi è avvenuto il recupero dei naufraghi.

Fayu, seppure disabitata, è una delle circa 600 isolette che nel Pacifico occidentale compongono gli Stati federati di Micronesia, un Paese associato agli Stati Uniti con 103.000 abitanti.

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