Micciché: "L'accordo con Roma è un disastro per la Sicilia" - Video

PALERMO. “Un accordo truffa ai danni della Sicilia, quello siglato dall’assessore Baccei e da Roma, presentato invece ai siciliani come una grande opportunità per la nostra terra. Ci troviamo di fronte all’ennesima grave presa in giro del duo Renzi Crocetta, nei confronti di una regione mortificata ed oggi letteralmente svenduta”, lo ha dichiarato l’onorevole Gianfranco Miccichè, commissario di Forza Italia in Sicilia nel corso della conferenza stampa svoltasi questa mattina all’ARS, che ha visto la partecipazione di deputati nazionali e regionali azzurri.

“In primo luogo l’accordo impone alla Sicilia una riduzione progressiva nel bilancio del 3% annuo, dal 2016 al 2020, un taglio che equivale a 150 milioni di euro all’anno – afferma l’onorevole Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’ARS –. Un’altra farsa è data dai tanto attesi e discussi 500 milioni di euro, che uscirebbero da un riconteggio sul gettito IRPEF al 56,1%, percentuale che rischia di fare entrare nelle casse regionali meno di quanto previsto in bilancio. L’accordo è una vera e propria mortificazione per la Sicilia, in quanto da un lato impone la riduzione di spesa, dall’altro la rinuncia agli effetti finanziari delle varie sentenze della Corte Costituzionale, nonché ai ricorsi pendenti, per un valore di oltre un miliardo”.

“Ci troviamo di fronte ad un accordo al ribasso che prevede investimenti zero per lo sviluppo e per il rilancio dell’economia siciliana. L’assessore Baccei, il peggiore commissario per la Sicilia, deve andare a casa – sostiene l’onorevole Vincenzo Figuccia, vice capogruppo all’ARS –. Quello raggiunto tra governo nazionale e Regione è un accordo in palese violazione dello Statuto, mi farò portavoce di iniziative forti nel territorio, per riaffermare la centralità dell’autonomia siciliana”.

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