Mercoledì, 19 Dicembre 2018

Sviluppo sostenibile, Giovannini: urgente una inversione di tendenza

PALERMO. Un’Alleanza per un’Italia più sostenibile e più giusta, per un mondo più sostenibile e più giusto. La fame, l'analfabetismo, la povertà, le nuove schiavitù, le migrazioni, il lavoro, le minacce per l'ambiente. Il mondo in cui viviamo è stato illustrato, oggi, a Palermo, da Enrico Giovannini, ordinario di Statistica Economica all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, ex ministro del Lavoro e presidente dell’Istat da agosto 2009 ad aprile 2013.

L’occasione è stata la presentazione allo Steri di Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, che riunisce oltre 100 tra le più importanti istituzioni e reti della società civile che, nell'ambito del progetto agenda globale 2030 approvato dall'Onu, avranno il compito di affrontare queste emergenze non più rinviabili. In Sicilia, ad oggi, l’unico organismo aderente all'iniziativa, nata tre mesi fa su impulso di Unipolis e dell'Università di Tor Vergata, è la Fondazione Curella, presieduta dal professore Pietro Busetta e docente dell’Università degli Studi di Palermo.

Presenti al battesimo palermitano, Fabrizio Micari, rettore Università degli Studi di Palermo, Fabio Mazzola, pro rettore vicario Università degli Studi di Palermo e presidente Airse (Associazione Italiana Scienze Regionali), Antonio Lo Nardo di Banca d’Italia, Francesca Abate dell’Istat, Vito Lo Monaco del Centro Pio la Torre, che ha assicurato l’adesione all’Alleanza.

riprese e montaggio di Salvatore Militello

© Riproduzione riservata

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