Sabato, 25 Novembre 2017
CINEMA

Si apre il sipario sul Festival di Cannes, nessun film italiano in gara

PARIGI. Si apre il sipario su Cannes: si è svolta oggi la conferenza stampa ufficiale a Parigi del 69esimo festival cinematografico in programma dall'11 al 22 maggio sulla Croisette con la presentazione del direttore Thierry Fremaux.

Ma intanto, neanche un film italiano è in concorso per la Palma d'Oro.

«È un anno così, ci sono anni così...Ma l'Italia è sempre nel nostro cuore»: lo ha detto il delegato generale, Thierry Frèmaux. «Quest'anno l'Italia è presente in modo meno forte», ha aggiunto.

Frèmaux ha tenuto a ricordare che l'anno scorso il nostro Paese era in gara per la Palma d'Oro addirittura con i film di tre registi italiani: Nanni Moretti, Paolo Sorrentino e Matteo Garrone. «Quest'anno - ha commentato - è presente in modo meno forte. È un anno così, ci sono anni così.... Ma l'Italia è cara al nostro cuore, lo dimostra il manifesto» di questa 69esima edizione, con un fotogramma di Villa Malaparte, a Capri, nel 'Disprezzo' di Jean-Luc Godard.

Quest'anno ci saranno anche Steven Spielberg, Julia Roberts e Jodie Foster.

Il regista di E.T, arriverà sulla Croisette per la presentazione, fuori concorso, del GGG, il suo adattamento del celebre romanzo di Roald Dahl. Lo stesso farà l'attrice regista Jodie Foster per il suo Money Monster con Julia Roberts e George Clooney nelle vesti di un guru della finanza e presentatore tv preso in ostaggio. Presenti anche le star Ryan Gosling e Russell Crowe per Nice Guys di Sean Black. Una ventina di film sono stati
selezionati nelle diverse competizioni (Palma d'Oro, Un certain regard...). Mentre Woody Allen sarà presente in apertura con il suo Cafè Society.

Sono quattro i film francesi in competizione al Festival Di Cannes. Si tratta di 'Mal de pierres' di Nicole Garcia, con Marion Cotillard e Louis Garrel.

Il regista Olivier Assayas, che era in corsa per la Palma d'Oro due anni fa con 'Sils Maria' torna sulla Croisette con 'Personal Shopper'. Altro francese, il regista Bruno Dumont, per «Ma Loute», con Fabrice Luchini, Juliette Binoche e Valeria Bruni-Tedeschi.

Infine, Alain Guiraudie, che tre anni fa firmò la regia de «L'Inconnu du Lac», è stata selezionata per il suo nuovo lungometraggio «Rester vertical» girato a Brest.

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