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Il ministro degli Interni Angelino Alfano
IL DDL

Unioni civili, Alfano: "Bisogna stralciare capitolo su adozioni"

ROMA. Occorre stralciare la stepchild adoption dal Ddl unioni civili. Il ministro dell'Interno e leader di Ap Angelino Alfano, chiudendo la riunione dei gruppi centristi sul testo Cirinnà, ribadisce la posizione sua e del partito dopo averla già annunciata in serata al Tg1. «È una proposta di buon senso, conveniente per l'Italia e anche per il Pd», spiega Alfano al termine della riunione ricordando come nel 2007 si disse «no a molto meno» visto che la stepchild non era disciplinata dai Dico. L'intervento di Alfano giunge al termine di una riunione lunga, densa, nella quale non mancano le posizioni sensibilmente diverse già emerse in queste settimane all'interno di Ap.

Agli antipodi, ad esempio, sono risultate le posizioni di Maurizio Sacconi e Nico D'Ascola, tra i più nettamente contrari all'intero impianto del ddl rispetto a quella di Fabrizio Cicchitto che, già nei giorni scorsi, aveva aperto ad una mediazione sull'affido proposta anche dai Cattodem. A sintetizzare la posizione di Ap è poi intervenuto Alfano ribadendo il punto centrale sul quale i centristi al momento sono lontanissimi da una 'resà: togliere via le adozioni dal testo Cirinnà. Punto che, come spiegato da Alfano, divide anche il Paese.

Diversi i membri del governo presenti alla riunione dei gruppi congiunti, dai ministri Beatrice Lorenzin e Gianluca Galletti al sottosegretario Federica Chiavaroli. Presenti anche i capogruppo alla Camera e al Senato Maurizio Lupi e Renato Schifani. Anche quest'ultimo, nel pomeriggio, aveva ribadito come Ap sia contraria sia all'adozione sia all'affido.

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