Sabato, 24 Giugno 2017
LE INIZIATIVE

Adesioni boom per il voto on line

di
Si potrà indicare la migliore azienda siciliana anche oggi entro le 18. Da mercoledì in mostra allo Steri le fotografie storiche

Oltre 12.000 visualizzazioni in poche ore, e una vera gara di voti on line: «Eccellenze in Sicilia», il progetto editoriale nato per festeggiare i 155 anni di vita del Giornale di Sicilia, ha interessato moltissimo i lettori. Chi si è collegato a Gds.it ha potuto, non soltanto per conoscere la storia di 45 eccellenze siciliane tra quelle che hanno scelto di lavorare nell’Isola; ma soprattutto, ha potuto votare l’impresa preferita tramite la pagina web.

Si può dare la propria preferenza anche utilizzando lo smartphone: basterà inquadrare il QR code pubblicato qui a fianco e seguire le istruzioni che appariranno sul dispositivo. Oggi si potrà ancora votare fino alle 18: dalle preferenze dei lettori espressi on line e dai giudizi di una commissione prescelta, uscirà l’impresa vincitrice a cui verrà assegnato un premio.

Un secondo riconoscimento sosterrà invece l’impegno di una giovane start-up siciliana che si è distinta per innovazione e unicità: sarà selezionata da un’apposita commissione all’interno dell’Università. Le aziende premiate verranno rese note domani alle 18 nella Sala magna dello Steri, durante “Eccellenze in Sicilia”, la presentazione dell’intero progetto editoriale che prevede anche la mostra che si inaugurerà subito dopo nella chiesetta di Sant’Antonio Abbate.

La storia attraverso le prime pagine del quotidiano - Foto

Il condirettore del Giornale di Sicilia Giovanni Pepi e Angelo Sajeva, cofondatore di Gds Media&Communication illustreranno “155. L’isola indispensabile. Le eccellenze in Sicilia”, il volume che sabato scorso i lettori hanno trovato allegato gratuitamente al quotidiano. La pubblicazione ha un sottotitolo esplicativo, «Imprese e persone che valorizzano il nostro territorio»: è un numero unico che racchiude una trentina di foto storiche legate all’isola, alle sue professioni, alla gente che ha lavorato e lavora, a particolari eventi e personaggi. Il volume è stato curato anche da Sergio Luciano.

A seguire si potrà invece scoprire la mostra multimediale che da mercoledì al 6 gennaio – dalle 10 alle 18 – sarà poi visitabile gratuitamente. Un viaggio in una Sicilia che si trova bella ma che non dimentica chi l’ha aiutata a crescere. «155 anni della Sicilia attraverso le immagini del Giornale» a cura di Giuseppe La Spada ha pescato dall’archivio fotografico del quotidiano, sia cartaceo che digitale, per scegliere immagini legate a fatti e personaggi importanti per la Sicilia, montate su un unico supporto video.

Una mostra unica nel suo genere perché è stata utilizzata la tecnologia «2.5 D animation»: gli scatti cioè sono stati “animati”, resi vivi attraverso impercettibili micromovimenti che permettono loro (virtualmente) di avvicinarsi a chi le guarda. Sono state scelte con cura, quindi, fotografie di grande suggestione, che si prestavano ad essere sottoposte a questo nuovissimo effetto visivo.

Foto in bianco e nero che raccontano la Sicilia di una volta, il mondo contadino, le botteghe artigiane, i giochi per strada, le tradizioni, l’isola del dopoguerra; e i personaggi, da Leonardo Sciascia e Luigi Pirandello, fino ai giudici Falcone e Borsellino. Uno spazio sarà poi dedicato alle aziende d’eccellenza, ed un secondo angolo a consolle interattive legate all’olfatto e al suono: un esempio per tutti, toccando una pianta di arancio, si sprigionerà un inebriante profumo di zagara. Non solo, l’installazione interattiva ricreerà anche il movimento della lava o dell’acqua. L’idea di fondo del progetto è quella di rendere viva la memoria, e forti le radici.

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook