Srebrenica, cerimonia per i 20 anni: sassi contro il premier serbo Vucic

ROMA. Il premier serbo Alaksandar Vucic ha lasciato la cerimonia per Srebrenica dopo essere stato colpito
da una pietra lanciata dalla folla inferocita che lo contestava.

Leggermente ferito, Vucic ha abbandonato le celebrazioni del genocidio e sta tornando a Belgrado. Lo scrivono i media serbi. Secondo Blic online, all'ingresso del cimitero dove era in programma oggi la tumulazione di alcune delle vittime del genocidio, la folla inferocita è riuscita ad abbattere le barriere di protezione, dirigendosi verso Vucic e i suoi collaboratori, gettando pietre, bottigliette d'acqua e scarpe. 

«Era orribile, hanno lanciato sassi, scarpe, qualunque cosa avessero sotto mano», ha detto a Blic un membro della delegazione serba. La folla gridava «Cetnici, tornate a casa. Il primo ministro è stato colpito da una pietra in faccia, è stato ferito, ma non era spaventato. Gridavano Allah è grande».

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