CASTELVETRANO

Le mani dei clan sull’eolico, pene ridotte in appello

eolico, mafia, Sicilia, Trapani, Mafia e Mafie

PALERMO. Condanne ridotte in appello, a Palermo, per Santo Sacco (ex consigliere comunale a Castelvetrano, ex consigliere provinciale di Trapani ed ex sindacalista) e Gioacchino Villa, dipendente della "Ecol Sicula" e per l'imprenditore salemitano Salvatore Angelo, accusati a vario titolo di associazione mafiosa ed estorsione e arrestati nel 2012.

Al centro del processo gli interessi del clan del boss latitante Matteo Messina Denaro nell'eolico e nelle nergie alternative. Per Santo Sacco, al quale vengono contestati fatti risalenti all'epoca in cui era consigliere comunale, ruolo rivestito dal 2001 a parte del 2010, la condanna in primo grado a 12 anni di reclusione, comminata dal gup con il procedimento del rito abbreviato, oggi è stata ridotta a 8 anni e 7 mesi. Sacco è stato invece assolto dall'accusa di corruzione. Gioacchino Villa, condannato in primo grado a 8 anni si è visto ridurre la pena a 6 anni e 8 mesi di reclusione, mentre Salvatore Angelo, che in primo grado aveva avuto 13 anni e 4 mesi, è stato condannato a 8 anni e 2 mesi e al pagamento di una multa di 3mila euro.

© Riproduzione riservata

TAG: ,

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati