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Saldi estivi, Codacons: "Dopo 8 anni si aspetta un segno positivo"

ROMA. «Per la prima volta dopo 8 anni i saldi estivi faranno registrare segno positivo sul fronte delle vendite», stima il Codacons dopo il suo consueto monitoraggio sulla propensione all'acquisto delle famiglie durante gli sconti di fine stagione, che prenderanno ufficialmente il via il prossimo 3 luglio. È attesa una crescita «pari al +3% rispetto allo scorso anno» con «uno scontrino medio che si attesterà attorno ai 67 euro procapite», indica il presidente Carlo Rienzi.

«Presso i consumatori italiani si registra un moderato ottimismo e una lieve crescita della propensione alla spesa durante i saldi», dice il presidente Codacons, Carlo Rienzi: «Nessun miracolo nè impennata delle vendite, ma gli acquisti degli italiani per la prima volta dopo 8 anni faranno registrare segno positivo, con una crescita stimata dal Codacons pari al +3% rispetto allo scorso anno e uno scontrino medio che si attesterà attorno ai 67 euro procapite».  Come ogni anno, poi, il Codacons «mette in guardia i consumatori da possibili fregature» e diffonde il suo decalogo «per fare acquisti in sicurezza durante i saldi».

Conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Se il cambio non è possibile, avete diritto alla restituzione dei soldi. Avete due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: state alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli.  Girate. Nei giorni che precedono i saldi andate nei negozi a cercare quello che vi interessa, segnandovi il prezzo; potrete così verificare l'effettività dello sconto praticato ed andrete a colpo sicuro, evitando inutili code.  Consigli per gli acquisti. Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio.

Valutate la bontà dell'articolo guardando l'etichetta. Pagare un prezzo alto non significa comprare un prodotto di qualità. Diffidate dei marchi molto simili a quelli noti.  Diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi. Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità. Negozi e vetrine. Non acquistate nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato.

Il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile. Controllate che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce.  Prova dei capi: non c'è l'obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati. Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l'adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.  Fregature. «Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani».

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