L'ACCORDO

Cassa depositi e prestiti, mutui rinegoziati: dalla Regione pronti 154 milioni per i precari

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Rate congelate per due anni ma per pagare le scadenze di tutti i prestiti che non sono stati rinnovati la Regione dovrà spendere poco più di 368 milioni

Sicilia, Economia

PALERMO. La Regione ha rinegoziato otto mutui stipulati negli anni scorsi con la Cassa depostiti e prestiti. Operazione che permette di congelare per due anni il pagamento delle rate svincolando subito 154 milioni all’anno da destinare alla copertura di altre spese ordinarie previste nel bilancio appena approvato all’Ars: in particolare quelle per forestali e precari di varie categorie.

La rinegoziazione è stata portata a termine dal ragioniere generale Salvatore Sammartano ed era una delle chance previste nella Finanziaria messa a punto dall’assessore Alessandro Baccei per abbattere i costi della Regione e avere risorse fresche. Per sei dei vecchi mutui la Regione dovrà pagare a febbraio 2016 e al 31 dicembre 2017 i soli interessi (perchè una prima rinegoziazione era stata conclusa a fine 2014) mentre per altri due prestiti si è anche allungato di un anno il periodo di ammortamento. Generalmente si può dire che la Regione tornerà a saldare questi mutui solo nel 2017.

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