Spot realizzati dagli studenti: così "La scuola comunica la salute"

PALERMO. I giovani e la salute sono stati al centro della giornata conclusiva dedicata alla premiazione dei vincitori del concorso “La scuola comunica la salute” promosso dalla Regione siciliana, Dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell’Assessorato regionale della Salute nell’ambito del Piano di comunicazione per la promozione della salute dei siciliani.

Il concorso, diviso in due sezioni dedicate rispettivamente alle scuole medie ed alle superiori, ha visto la partecipazione di 33 istituti scolastici.

I concorrenti erano invitati a realizzare uno storyboard a tema: quello assegnato alle scuole secondarie di primo grado era ‘comportamenti salutari’, mentre il tema per le scuole secondarie di secondo grado era il ‘contrasto alle dipendenze’.

Gli elaborati consegnati entro il 14 maggio sono stati valutati da una commissione riunitasi a partire dal 19 maggio e composta da Eleonora Sperandeo e Liliana Raia per l’Ufficio scolastico regionale, Irene Sorrente e Valerio Briulotta per l’agenzia Strategica e Lorenzo Maniaci per l’Assessorato regionale della Salute.

Queste le scuole risultate vincitrici:

SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO:

- ISTITUTO CAPUANA (Palermo);

- ISTITUTO BOCCADIFALCO-T. DI LAMPEDUSA (Palermo);

- ISTITUTO ARCHIMEDE-PRIVITERA (Partinico);

SECONDARIE DI SECONDO GRADO:

- ISTITUTO VERONA-TRENTO (Messina);

- ISTITUTO MEDI (Palermo);

- ISTITUTO V.RAGUSA E O.KIYOHARA - F.PARLATORE (Palermo)

“L’alleanza fra istituzioni come l’ufficio scolastico regionale che qui rappresento e l’assessorato salute della Regione – dice la psicopedagogista Liliana Raia – è essenziale per la creazione di percorsi innovativi per lo sviluppo dei nostri giovani. E’ certamente la strada giusta per la crescita dell’offerta formativa e per la qualità della stessa coinvolgendo i giovani con un linguaggio che gli è proprio”.

“Visionare i lavori di questi ragazzi – le fa eco l’altra psicopedagogista dell’ufficio scolastico regionale  Eleonora Sperandeo - è stato emozionante. Vederli interagire con entusiasmo, portando buone idee e mostrando preparazione trasmettendo messaggi positivi è uno stimolo anche per noi che lavoriamo nella formazione delle nuove generazioni”.

E’ stata, inoltre, istituita una sezione fuori concorso nell’ambito della quale  la scuola Buonarroti di Palermo ha messo in scena un pezzo rap, scritto e ideato dai ragazzi, con il rapper “Picciotto” di Palermo e ballato e cantato da loro.

Sempre per la sezione fuori concorso proiettato anche un video rap cantato dagli alunni dell’istituto Jaci di Messina.

“Il concorso non prevedeva che fossero gli stessi ragazzi a realizzare il video ma che presentassero solo gli storyboard – dice Irene Sorrente responsabile del progetto per l’agenzia Strategica – nonostante ciò siamo stati tutti d’accordo in commissione a premiare fuori concorso i due rap realizzati dalla Buonarroti di Palermo e dalla Jaci di Messina per l’impegno profuso e la qualità del prodotto che rappresentano perfettamente lo spirito del concorso e dell’intera campagna di comunicazione e dimostrano come i giovani siano stati raggiunti dal nostro messaggio”

L’incontro della giornata conclusiva, dopo i saluti del Presidente del Consiglio comunale di Palermo, Salvatore Orlando, è stato aperto da Lorenzo Maniaci dirigente responsabile dell’Area Formazione e Comunicazione del Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico che ha portato anche il saluto dell’assessore regionale della Salute Lucia Borsellino.

“Si tratta di una nuova tappa di un percorso di promozione della salute fra i siciliani – dice Maniaci - che si è sviluppato in varie fasi. Abbiamo iniziato con la promozione dei corretti stili di vita, proseguito con la promozione della partecipazione agli screening oncologici e con la donazione di organi e sangue, poi è toccato alla sicurezza sul lavoro ed alla lotta a tutte le dipendenze. Adesso tocca al concorso fra le scuole che mostra ottimi risultati, perfino superiori alle nostre attese che si concretizzano in una vasta, entusiasta e attenta partecipazione fra i giovani. Una strumento che ci permette di far arrivare un corretto messaggio che serva a preservare la salute dei cittadini di domani”.

I dati di uno recente studio sull’incidenza della ludopatia fra i più giovani sono stati anticipati da Maria Paola Ferro, Dirigente responsabile UOB Servizio 7 del Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico dell’Assessorato Regionale Salute.

“L’attenzione alle dipendenze dei giovani da parte delle istituzioni sia nazionali che regionali è massima. Si lavora per creare una cultura di lotta a questo genere di dipendenze che nascondono solitudini e mancanza di comprensione. Recenti dati – ha comunicato la Ferro - ci danno conto di un possibile allarme fra i quindicenni che potrebbe innescare dipendenze da gioco d’azzardo. E’ un dato preoccupante che dobbiamo evitare si trasformi in un vero e proprio allarme tenendo la situazione sotto controllo ed arginandolo attivando l’intero sistema che va dalla scuola agli operatori sanitari per far passare il corretto messaggio e intervenire la dove serve”.

Dopo le due rappresentazioni fuori concorso (live per la Buonarroti, in video per la Jaci) si è svolta la premiazione dei vincitori (in allegato il documento con l’elenco dei vincitori e le motivazioni) da parte del Dirigente generale del Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico Ignazio Tozzo.

“I ragazzi hanno capito perfettamente lo spirito della nostra campagna  e i lavori premiati – ha detto Tozzo – dimostrano come abbiano compreso il messaggio, centrato il tema e superato perfino le nostre aspettative. La promozione di corretti stili di vita e la lotta alle dipendenze è in buone mani. I segnali di contrasto alle dipendenze anche da parte degli stessi giovani è importantissimo. Si tratta di un passaggio essenziale per la crescita della cultura della salute alla quale puntiamo con questa articolata e variegata campagna”

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