Venerdì, 21 Settembre 2018
NUOTO

La Manaudou "pizzicata" a rubare a Disneyland: ecco i campioni del furto

L'ex campionessa francese beccata nel famoso parco di divertimenti

PARIGI. Da Laure Manaudou a Bobby Moore, lunga è la lista degli sportivi pizzicati a rubare. Il furto commesso dalla ex campionessa di nuoto a Disneyland Paris è infatti solo l'ultimo di diversi episodi che hanno macchiato 'il palmares' di campioni, come la tennista americana Jennifer Capriati che, un pò per gioco e un pò per malattia, non hanno resistito alla tentazione di sentirsi novelli Arsène Lupin. Andando indietro nel tempo fece gran scalpore nell'opinione pubblica di allora il furto messo a segno da Bobby Moore, capitano dell'Inghilterra campione del mondo nel 1966, accusato del furto di un braccialetto nel maggio del '70 mentre, con la sua nazionale, si trovava a Bogotà per giocare un'amichevole con la Colombia, in preparazione ai Mondiali in Messico. Fermato e rilasciato, Moore spiegò quel gesto come uno scherzo, un gioco e fu completamente scagionato. Che fosse stato solo un gioco fu la susa accampata da da Khalilou Fadiga, fantasista del Senegal ai Mondiali del 2002 in Corea: fermato in uno shopping-center di Daegu per furto venne interrogato e ammise di essersi appropriato di un collier del valore pari a circa 250 euro, «semplicemente per curiosità».

Restando nel mondo del calcio da ricordare la propensione a rubare con (poca) destrezza ha dimostrato di Igor Belanov, calciatore sovietico premiato con il Pallone d' Oro nel 1986: finito a giocare in Germania, è stato più volte 'beccatò in compagnia della moglie Irina a rubare in alcuni grandi magazzini. Nel filone della 'ragazzatà si innesta anche il furto aggravato compiuto nel 1992 in alcuni negozi del centro di Viareggio da parte di alcuni giovani calciatori della Roma. Nel tennis a far parlare di sè non certo per una bella voleè Jennifer Capriati, allora ragazza prodigio della racchetta, che venne arrestata nel dicembre del '93 a Tampa in Florida per aver rubato un anello in una gioielleria. Non immune da questo tipo di vizietto il tennista belga Bernard Boileau n.40 del mondo, condannato nel 1990 a tre anni di reclusione per furto. Il furto 'sportivò ha trovato terreno fertile anche alle Olimpiadi: a Seul due nuotatori Usa, Troy Dalbey e Douglas Gjertsen, oro nelle staffette, vennero arrestati per avere cercato di rubare una statuetta in un locale notturno. Più organizzato Marc Vanderlinden, attaccante della nazionale di calcio belga, che riuscì a contemperare i suoi impegni in campo con un'avviata attività 'alternativà (furto e di ricettazione di pellicce): scoperto, finì in carcere.

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