Sabato, 22 Settembre 2018
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Cappelloni e stivali, Italia in prima fila nella passione per il Far West

Ad oggi sono decine le scuole che in tutta la penisola insegnano i diversi stili di ballo country

NEW YORK. A ovest del Mississippi corrono le terre dell'America profonda, un luogo mitologico immortalato da romanzi, film e fumetti. Molte migliaia di chilometri a est dalla frontiera, dall'altra parte dell'Oceano Atlantico, questo mito rivive nella vecchia Europa con eventi, fiere e parchi a tema, e l'Italia è in prima fila nella passione per il West, una passione che si manifesta sopratutto nella musica. Ad oggi sono decine le scuole che in tutta la penisola insegnano i diversi stili di ballo country, dalla Line Dance al Catalan Style, dalla Two Step al west Coast Swing. Per mettere ordine fra i diversi istituti esistono associazioni specializzate, affiliate alla Federazione Italiana Danza Sportiva o al Centro Sportivo Educativo Nazionale e al CONI. Uno di questi enti, Aicowed (Associazione Italiana Country & Western Dance) ha organizzato di recente a Milano i sesti campionati italiani di danza country: all'hotel Crown Plaza Milan - Linate sono stati premiati domenica 23 novembre i ballerini country che rappresenteranno l'Italia nella nona edizione della coppa mondiale WorldCDF in programma a Kalkar in Germania dal 26 al 30 dicembre.

Al di là delle competizioni, l'amore per il mondo dell'America profonda si manifesta da anni in Italia sotto forma di feste e raduni: l'ultimo a nascere in ordine di tempo il Country Village di Chiuduno (Bergamo), svoltosi nel fine settimana del 22-23 novembre. E se la passione per l'America e le sue tradizioni campagnole daterebbe secondo alcuni agli anni '80, diffusa dalla base militare americana di Ederle a Vicenza, negli ultimi dieci anni la febbre del West è cresciuta. Alcune fra le più titolate scuole di danza country, come la romana Go West, risalgono alla metà degli anni '90, e dal 2006 il popolo dei cowboy e delle cowgirl italici ha anche una sua radio sul web in Country Power Station, che trasmette la loro musica preferita 24 ore al giorno.

Negli anni si sono moltiplicati i grandi raduni dove si può ballare sulle note dei maggiori artisti folk e bluegrass internazionali, dal vivo o con dj-set specializzati, e rivivere quell'esperienza del sogno americano che parte dai cavalli domati nei rodeo e arriva ai miti motorizzati delle Dodge, Ford e Harley-Davidson. Fra le prime e più importanti manifestazioni di questo genere si contano il Voghera Country Festival, in programma a giugno in provincia di Pavia e già arrivato a sette edizioni, e il Pordenone Country Christmas che il 6 dicembre apre la sua sesta edizione. In provincia di Lecco si tiene il Valsassina Country Festival (a luglio, tre edizioni già svolte), ma la passione per il West valica anche il fiume Po: così a Roma si è organizzato il Colosseum Country Festival (ultima edizione a ottobre 2013) e fra agosto e settembre di quest'anno sono nati festival a tema country a Casalecchio di Reno (Bologna), a Ostuni (Brindisi) e ad Alcara Li Fusi (Messina).

Gli appuntamenti con cappelli a larghe tese, speroni e stivali sono seguiti e organizzati in tutta Italia da associazioni che si occupano di tutti gli elementi dell'esperienza, dal ballo all'equitazione: le meneghine Country Events Milano e Country Music Network sono solo alcune fra le più accreditate di queste per l'organizzazione di corsi, giornate e serate a tema. Ma per aiutare gli aspiranti ballerini country interviene anche la rete: sul sito Kickit.to ad esempio si possono consultare i passi di danza e accedere alle pagine ufficiali dei più celebri coreografi country di tutto il mondo, mentre il portale ItaliaCountry.it permette agli appassionati di seguire i più importanti appuntamenti in programma in tutta Italia. Oltre ai grandi spazi fieristici e ai locali cittadini che ospitano raduni a stelle e strisce, il mito del West rivive in Italia anche in parchi a tema, spazi che fra scenografie suggestive, scenari all'aperto, cavalli e bestiame riportano i visitatori indietro di un secolo. Il più celebre di questi luoghi fuori dal tempo è il Cowboys' Guest Ranch di Voghera (Pavia) area di 50mila metri quadri che ospita il parco Cowboyland: tanto è realistico il set ricreato nel grande ranch che Max Pezzali ha scelto di girarvi lo scorso anno il video di 'I cowboy non mollano'. Altri parchi a tema country e Vecchia Frontiera sono Levicoland a Levico Terme (Trento) e il Cavallino Matto di Marina di Castagneto Carducci (Livorno), ma per vivere un'esperienza del west davvero vicina a quella dei film di John Wayne si trova Cinecittà World: nel grande parco a tema cinematografico alla periferia di Roma l'area chiamata 'Ennio's Creek' consente al visitatore di entrare in un saloon e assistere a una sparatoria, grazie alle scenografie di Dante Ferretti e al lavoro di stunt-man professionisti.

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