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MALTEMPO

Temporali e vento, scatta l'allerta in Sicilia e nelle altre regioni del sud

La Protezione civile valuta criticità 'gialla' (ultimo di tre livelli) per rischio idrogeologico su Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata e Sardegna

ROMA. Dalle prime ore di ogg temporali su Sicilia, Puglia, Basilicata, Calabria. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Lo indica un avviso meteo della Protezione civile, che valuta per oggi e domani criticità 'gialla' (ultimo di tre livelli) per rischio idrogeologico su Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata e Sardegna.

E una tromba d'aria ha 'attraversato' il mare al largo di Monte Rosa di Lipari, l'isola più grande dell'arcipelago delle Eolie. Il fenomeno è avvenuto all'alba, dopo che si era placata la pioggia torrenziale che è si è abbattuta per quasi tutta la notte sull'arcipelago. Nelle scorse settimane un'altra tromba d'aria era stata notata nelle Eolie, nel tratto di mare compreso tra Vulcano e Lipari.

Crollano massi, bloccata statale 114 a Taormina. E martedì è stato chiuso il tratto della strada statale 114, Catania-Messina, tra l'hotel Capo Taormina e la stazione ferroviaria della Perla dello Ionio per la caduta di grossi massi che ostacolano la circolazione. La frana è avvenuta al chilometro 48,200 dell''Orientale Sicula'. Secondo i primi rilievi non ci sarebbero danni a cose o persone. Sul posto sono presenti le squadre Anas, le forze dell'ordine e i vigili del fuoco per le verifiche tecniche e per ripristinare la circolazione il prima possibile. Il traffico è stato deviato sulla viabilità locale, passando da Taormina Nord.

Allagamenti in due scuole di Siracusa. Il violento temporale che si è abbattuto ieri su Siracusa ha provocato l'allagamento di alcuni locali del Palazzo degli studi, il grande edificio che ospita due istituti superiori, lo scientifico "Orso Maria Corbino" e il tecnico "Alessandro Rizza". Nel primo istituto, corridoi allagati con conseguente inagibilità di alcune classi. Nel secondo l'acqua filtrata dal tetto ha reso necessario il ricorso alle bacinelle nei corridoi e in alcune classi e avendo impregnato il controsoffitto in cartongesso, il dirigente scolastico ha disposto al rimozione di alcuni pannelli. Entrambi i dirigenti hanno informato subito l'ex Provincia regionale, accusata da un lato di non effettuare manutenzione ordinaria (la pulizia delle caditoie) e dall'altro di non provvedere ancora la progetto per la manutenzione straordinaria del tetto.

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