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SERIE A

Juventus battuta a Genova
La Roma centra l’aggancio

ROMA. La nona è della Roma. Il gol del genoano Antonini nel recupero si trasforma nella prima sconfitta in campionato della Juventus e regala il primato alla squadra di Garcia, vittoriosa 2-0 sul Cesena, e ora di nuovo alla pari con i rivali bianconeri a quota 22 punti.

Il campionato è quindi più equilibrato che mai, grazie all'impresa del Genoa frutto anche delle parate di Perin (splendido l'intervento su conclusione di Morata) e gli errori sotto porta degli avanti juventini, e di un Bonucci che spesso si rende pericoloso quando si spinge in avanti.

La Roma non ha fatto altro che rispettare il pronostico e battere il Cesena, anche se con qualche difficoltà di troppo fino al 2-0 realizzato da De Rossi. Ancora decisivo Destro, discusso da parte della tifoseria ma sempre efficace dal punto di vista realizzativo. Continua intanto l'impressionante serie di infortuni muscolari dei giallorossi: è toccato di nuovo ad Astori, e ora Garcia si ritrova con i difensori contati e la prospettiva di doversela vedere contro sabato contro il Napoli e poi in Champions con il Bayern Monaco.

Questa nona giornata potrebbe rivelarsi decisamente positiva anche per la Lazio, se domani nel posticipo i biancocelesti riuscissero a vincere sul campo del Verona. Significherebbe infatti issarsi al terzo posto in solitudine, e a -4 dalla vetta, visto che l'Udinese oggi è stata travolta dalla Fiorentina (trascinata da un Babacar in stato di grazia), mentre la Sampdoria è stata beffata al 90' dall'Inter (Mazzarri respira), a causa di un rigore molto contestato dai doriani e realizzato dall'ex Icardi: per la squadra di Mihajlovic è la prima sconfitta. Ennesima occasione sprecata dal Napoli: in svantaggio con l'Atalanta per il gol dell'ex di Denis, pareggia con Higuain ma poi il n.9 si fa parare da Sportiello il rigore del possibile 1-2: per l'argentino è il secondo errore dal dischetto, dopo quello contro il Chievo.     A quota 16 è salito il Milan che ha pareggiato a Cagliari dopo essersela vista brutta per il gol di Ibarbo arrivato al termine di un'azione 'alla Zeman', quindi altamente spettacolare. Così i rossoneri rimangono a pieno titolo nel gruppo di 7 squadre che si contendono l'ultimo gradino del podio alle spalle delle due grandi.  In coda si complica la situazione del Parma (all'8/a sconfitta), sempre più ultimo, e del Chievo che ha perso forse immeritatamente lo scontro diretto con il Palermo.

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