Stato-mafia: cronisti, legali e curiosi al Quirinale per la deposizione di Napolitano. La fotostoria

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I legalI di Marcello Dell’Utri, Giuseppe Di Peri (S) e Pietro Federico (C), arrivano al Quirinale per la deposizione del capo dello Stato Giorgio Napolitano al processo sulla trattativa Stato-mafia, 28 ottobre 2014. ANSA / ETTORE FERRARI
I legalI di  Marcello Dell’Utri, Giuseppe Di Peri (S) e Pietro Federico (C), arrivano al Quirinale per la deposizione del capo dello Stato Giorgio Napolitano al processo sulla trattativa Stato-mafia, 28 ottobre 2014.    ANSA / ETTORE FERRARI

E' terminata, al Quirinale, la deposizione del capo dello Stato Giorgio Napolitano che ha testimoniato, davanti alla Corte d'Assise di Palermo, al processo sulla trattativa Stato-mafia. Il presidente della Repubblica - secondo quanto reso noto da un legale - ha risposto a diverse domande delle parti, anche ad alcune domande poste dal legale di Totò Riina, Luca Cianferoni.

Il Quirinale ha fatto sapere che Napolitano "ha risposto alle domande senza opporre limiti di riservatezza connessi alle sue prerogative costituzionali né obiezioni riguardo alla stretta pertinenza ai capitoli di prova ammessi dalla Corte stessa. Il Quirinale "auspica che la Cancelleria della Corte assicuri al più presto la trascrizione della registrazione per l'acquisizione agli atti del processo, affinché sia possibile dare tempestivamente notizia agli organi di informazione e all'opinione pubblica" dell'udienza.

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