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SERIE A

La Roma frenata dalla Samp: adesso spera nel regalo del Palermo

I giallorossi non vanno oltre il pari a Genova e raggiungono momentaneamente in vetta la Juve, in attesa della partita delle 15 contro i rosanero. Occasioni clamorose con Gervinho e Florenzi, ma il muro della squadra blucerchiato regge

GENOVA. La Roma non passa a Marassi, fermata da una Sampdoria che ha imparato l'arte della guerra. I giallorossi vedono così sfumare la possibilità di superare la Juventus e arroccarsi, fosse anche per una sola notte, in testa alla classifica. E adesso sperano in un regalo del Palermo, quantomeno per mantenere le distanze invariate. Evidentemente gli uomini di Garcia non hanno ancora assorbito i lividi sofferti con il Bayern. La Samp, generosa e sempre corta, dal canto suo non riesce a mantenere la lucidità necessaria per sconfiggere una grande. E la cronaca della partita è cronaca di difficoltà, da una parte e dall'altra. La Roma alza subito la temperatura con Totti che innesca Gervinho già al 5'. L'ivoriano non concretizza e al 7' è la Samp che si rende pericolosa con un calcio piazzato di Soriano che però non impensierisce De Santis. La Roma preme e la Samp resta sulla difensiva aspettando la possibilità del contropiede. Eder ci prova favorito da una bella palla servita da Soriano. Il brasiliano prova ad anticipare De Santis ma il pallonetto è troppo debole. La Roma sembra non aver ancora superato lo choc tedesche ma dal canto suo la Sampdoria, pur molto compatta, non riesce mai ad essere concreta. Al 25' Rizzoli ferma Liajlic sparato in porta per un fuorigioco molto dubbio ma il primo brivido vero è al 30' con il solito Gervinho, il migliore in campo per la Roma, che si libera facilmente di Gastaldello prima e di Romero poi. A porta vuota l'ivoriano stampa sul palo. La Roma preme, Gervinho approfitta di un errore del capitano della Samp, incrocia di sinistro ma nella prima frazione di gioco la porta di Romero sembra stregata. Primo tempo molto equilibrato, con continui rovesciamenti di fronte per una partita però appena appena godibile. La Roma sembra troppo contratta rispetto a una Samp più fluida ma meno lucida. Entrambe le squadre risultano però penalizzate dalle pessime condizioni del campo.

I primi minuti del secondo tempo hanno l'impronta della Roma di Garcia: proiettati in avanti, i giallorossi si affidano al piè veloce Gervinho, ora a destra, che con una ripartenza spettacolare costringe Romero a riparare in corner. Dopo Gabbiadini, che si vede annullare un gol per palese fuorigioco, tocca a Soriano tentare di violare la porta giallorossa ma De Santis respinge, Obiang cerca di ribattere in rete ma il tiro è troppo debole e De Santis salva facilmente. La Roma si riprende la palla, al 23' ci prova Astori di testa ma Romero blocca senza difficoltà. Risponde la Samp sulla rimessa ma Gastaldello, è il 25', si mangia un gol facile facile. La Roma soffre le palle inattive, Gastaldello scappa a Nainngolan e sbuccia il pallone davanti a De Santis. La Roma è in avanti ancora e Romero si supera murando uno splendido colpo di testa di Florenzi. Quando manca una manciata di minuti la Roma si proietta tutta nell'area blucerchiata ma sembra non avere la forza psicologica di incidere. Entrambe le squadre stringono i denti ma sono stanchissime e la partita finisce con un pari che davvero non accontenta nessuno.

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