Sparatoria in via Cavour, convalidato il fermo del tunisino: incastrato da un video (Le immagini)

Anes Boukadyda avrebbe partecipato all'agguato nei confronti di Mariano Ferro. A incastrarlo le riprese del sistema di videosorveglianza

PALERMO. È stato convalidato il fermo per Anes Boukadyda, tunisino di 45 anni, per il ferimento, avvenuto lo scorso lunedì a Palermo, dell'ex carabiniere Mariano Ferro ed è accusato di tentato omicidio e rapina. L'indagato è assistito dall'avvocato Nunzia Giallombardo. Il sostituto procuratore Laura Vaccaro ha chiesto la convalida del fermo convalidato dal Gip Maria Pino.  Gli agenti sono risaliti all'immigrato grazie alle riprese del sistema di videosorveglianza piazzate nei pressi del luogo dell'agguato. Il tunisino, ha sempre negato di essere coinvolto nel  ferimento, ma sarebbe stato ripreso accanto all'uomo che impugnava una calibro 7,65. Ferro colpito alla spalla, alla gamba e al braccio è ancora ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Civico nel reparto di Rianimazione. Dalle immagini si vede come a sparare alla vittima, sia stato un uomo che già da qualche minuto stazionava in via Cavour. Nelle fasi immediatamente precedenti alla sparatoria, il killer, ancora senza un nome e cognome, è stato inquadrato dalla telecamera, a scambiare un nitido cenno d’intesa con il complice. Quest’ultimo, con chiare funzioni di “palo”, avrebbe osservato la sparatoria da distanza ravvicinata.

Ignazio Marchese

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