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"LE VIE DEI TESORI"

A Palermo si aprono nuovi luoghi: visite al museo Salinas e al Doderlein

Dal cielo alla città sotterranea: tour sulle cupole della Cattedrale e nei Qanat. Oggi la mostra sui restauri dello Steri, sabato il concerto di musica ebraica

PALERMO. Nuovi luoghi che aprono le loro porte a turisti e visitatori, una Palermo da scoprire dall’alto dei tetti della Cattedrale fino alle viscere profonde della sua antica rete idrica. E ancora, appuntamenti con musica e parole. La città si prepara ad ospitare il secondo weekend de “Le Vie dei Tesori”, il festival che nei quattro fine settimana di ottobre apre al pubblico sessanta siti – tra musei, monumenti, dimore storiche e giardini – con un contributo da 1 a 2 euro. Luoghi in molti casi sempre chiusi alla città.

Così, a partire da oggi, per l’intero weekend, sarà possibile visitare il museo archeologico Salinas (dalle 10 alle 18) e il museo di zoologia Doderlein (dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 18). Il Salinas si mostra al pubblico, a cantiere aperto, mentre vanno avanti i lavori di restauro dell’intero complesso, partiti nel 2009. Accanto al chiostro minore, riaperto a luglio, con la sua bella fontana cinquecentesca del Tritone un tempo a Palazzo Reale, questa volta ai visitatori si mostrerà anche il monumentale atrio maggiore, con le sue colonne, il suo giardino interno, le sue importanti statue in corso di restauro.

Visitabile anche, in alcune sale del pianterreno, la mostra dedicata al fondatore e direttore del museo, Antonino Salinas. Il museo di zoologia Pietro Doderlein, invece, è una bomboniera ottocentesca che custodisce, come cristallizzato, l’ecosistema dell’area della foce del fiume Oreto, scomparso un secolo e mezzo fa: le collezioni ittiologiche, prevalentemente collocate nel piano inferiore, comprendono circa 1.200 esemplari di pesci preparati a secco o in liquido. Tra le rarità ittiche si annoverano il lemargo (un piccolo squalo), il capolepre, il wahoo e il curioso pesce-istrice, tipico del Mar Rosso, che attesta con anticipo la tropicalizzazione delle nostre acque.

Sabato 11 e domenica 12, poi, i visitatori avranno la possibilità di guardare Palermo da due prospettive nuove e opposte: dall’altro della cupola della Cattedrale, che apre le sue terrazze; e dal basso della profondità dei qanat. In entrambi i casi, visite dalle 10 alle 18, nel caso dei qanat su prenotazione. E, grazie alla collaborazione avviata con l’associazione Asamas, aprono le porte due gallerie private da visitare con la guida straordinaria degli antiquari. Si comincia venerdì e sabato, dalle 10 alle 12.30, con la visita della galleria Fecarotta (su prenotazione).

Il calendario del Festival riserva molte sorprese anche per questo weekend. Si parte domani, alle 17.30, alla Soprintendenza del mare, dove si parlerà del sorprendente trattato sui recuperi navali scritto nel Cinquecento da Nicolò Fontana, detto Tartaglia. Una “Regola” che anticipa le tecniche utilizzate per il recupero della Costa Concordia.

Alle 18 tre appuntamenti. Il primo allo Steri, con l’apertura della mostra documentaria che illustra i restauri condotti in questi anni nel magnifico palazzo e che hanno appena riportato alla luce un dipinto murale nel cortile. Il secondo sempre allo Steri, dove Maurizio Carta parlerà di smart cities interrogandosi sul futuro di Palermo. Mentre alla Fonderia Reale la Scuola di italiano per stranieri Itastra illustrerà il percorso che porta a imparare una lingua. Alle 19, ai Cantieri culturali, l’Accademia di Belle Arti riproporrà “Il Voto nuovo, gli stranieri a Palermo”, il film che documenta la costituzione della Consulta delle culture l’anno scorso.

Infine, alle 20 e alle 21.30, su prenotazione, all’Oratorio di San Lorenzo in via Immacolatella 5, “Le Virtù Vivantes”: Misericordia, Carità, Ospitalità, Verità, Gloria, Penitenza, Fede e le loro “sorelle” - raffigurate sulle pareti dell’oratorio – escono come per magia dalle magnifiche volute di stucco in cui le ha raffigurate Serpotta e diventano protagoniste di un racconto teatralizzato sullo stile dei Tableaux Vivants, sospeso tra serietà e ironia.

Per chi avesse voglia di fare una gita fuori porta, sono aperte le prenotazioni per i tour in programma domenica 19. Mentre sono sempre numerosi i laboratori didattici pensati per i bambini e le passeggiate urbane a piedi o in bicicletta. Tutti appuntamenti, questi, prenotabili al call center: 091.23893000 (ogni giorno dalle 10 alle 18). Il programma completo sul sito www.leviedeitesori.it.

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