Venerdì, 19 Ottobre 2018
ARCHEOLOGIA

La nave romana di Marausa sarà esposta alla «Colombaia»

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Il progetto è stato già predisposto dagli uffici della Soprintendenza ai Beni Culturali retta dall'architetto Paola Misuraca e mette fine alle polemiche

MARSALA. La restaurata nave romana "oneraria" (da carico) del terzo secolo dopo Cristo, il cui relitto è stato avvistato l'11 agosto del 1999 dai sub Tony Di Bono e Dario D'Amico a poche diecine di metri dalla costa di Marausa lido, sarà ospitata non più nel Museo del Baglio Anselmi a Marsala, ma nello storico castello della Colombaia, uno dei simboli della città di Trapani. Sarà quella, quantomeno, la destinazione finale del prezioso reperto. Il progetto è stato già predisposto dagli uffici della Soprintendenza ai Beni Culturali retta dall'architetto Paola Misuraca.

A valere sulla programmazione 2014-2020, il progetto, da sette milioni e 300mila euro, prevede, insieme al restauro del Castello, nel 2010 passato dal demanio dello Stato a quello della Regione, anche un intervento di demolizione e ricostruzione delle strutture che ospitarono le carceri della Colombaia. "Sosterrò e promuoverò il progetto, per quanto attiene alle mie competenze di deputato regionale" afferma, anche nella sua veste di ex sindaco, l'onorevole Mimmo Fazio rivolgendo un "plauso all'architetto Paola Misuraca" e sottolineando che "la valenza del progetto è duplice.

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