Martedì, 20 Novembre 2018

Primo concerto in Italia, Pharrell Williams incanta Milano

MILANO. Quando ieri sera Pharrell Williams è salito sul palco del Mediolanum Forum di Assago, la sensazione dei diecimila presenti è stata di un sollievo appagato dopo una lunga attesa. Non solo per il ritardo dovuto al viaggio da Verona, dove il cantante ha partecipato nella stessa sera a Intimissimi On Ice, e nemmeno perchè la data milanese è stata la sola in Italia nel 'Dear G I R L' tour che presenta il nuovo disco solista di Pharrell.

L'attesa era forte anche perchè si trattava della prima da solista in Italia per il musicista e producer che negli ultimi anni si è rivelato come il Re Mida del Pop, capace nel 2013 con soli tre brani di vendere 25 milioni di dischi. Ad assistere a questo evento un pubblico composito che rispecchiava le due anime di Pharrell, hip hop e chic, c'era un mondo variegato, dai ragazzi vestiti in stile 'ghetto' alle famiglie con bambini e poi molti stranieri, a Milano per la Fashion Week, di cui il concerto di ieri può essere considerato un gran finale.
Pharrell incarna queste personalità, icona del rapporto fra musica e lifestyle: uomo di moda, con la sua maison e una collaborazione con Adidas siglata nei giorni scorsi («suonare a Milano mi onora ed emoziona», ha detto non a caso); produttore di fama per Jay Z, Madonna, Britney Spears e molti altri; personaggio TV, con la prossima partecipazione da coach a The Voice USA (forse anche per questo Suor Cristina Scuccia era fra i VIP presenti al Forum, con La Pina, Fedez e Guè Pequeno in rappresentanza del rap nostrano).

Fra boati altissimi, le luci si sono accese su un palco tanto minimale quanto colorato da grafiche animate, una scelta scenografica che rispecchia lo
stile musicale di Pharrell: un R&B che mescola basi campionate ed esecuzioni dal vivo, con batterie scarne ma colorate dall'uso di ottoni. E la scaletta ha rappresentato al meglio il Pharrell di ieri e quello di oggi, il superproduttore e la popstar: dall'ultimo singolo al singolo di debutto del 2003, dalle canzoni dei suoi N.E.R.D. alle hit prodotte negli anni.

Il famoso falsetto di Pharrell non ha tradito le aspettative e tutto il live è stato un grande messaggio d'amore per le donne (e non sono mancati dal palco complimenti alle ragazze italiane), ma anche un invito a scatenarsi nelle danze. Invito al quale i diecimila di Assago non hanno mancato di rispondere, specie su 'Hollaback Girl' (Gwen Stefani) o 'Drop It Like It's Hot' (Snoop Dogg). Ma è sul finale che il Forum si è trasformato nel più grande club di Milano, quando è arrivato il momento del tris d'oro del 2013, 'Blurred Lines' (Robin Thicke), 'Get Lucky' (Daft Punk) e 'Happy', eseguita sul finale dopo un'ora e dieci di live.

"Non siete stanchi di aver paura delle notizie? Non volete essere 'happy'?", il messaggio con cui Pharrell ha presentato l'ultimo brano di una scaletta tirata, al limite della fretta: e fra coriandoli e luci il Forum ha ricreato quell'entusiasmo rivelatosi virale in rete a colpi di migliaia di video-tributi, con la speranza di allontanare almeno per un'ora le paure, ballando e battendo le mani.

© Riproduzione riservata

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