Martedì, 11 Dicembre 2018

Manovra, Crocetta: D'Alia irriverente. La replica: "Disastro economico siciliano"

Sicilia, Politica

PALERMO. «Noi abbiamo salvato la Sicilia. Crocetta si è dovuto far carico degli errori del passato».  Lo ha detto il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta nel corso di una conferenza stampa a Palazzo D'Orleans.  «Bilancio penoso? In questa fase la situazione non può essere vista con demagogia, abbiamo salvato la Regione», ha aggiunto. «D'Alia si astenga dal dire che la finanziaria appena approvata è pietosa: è un commentoirriverente, inaccettabile e assurdo. Se deve prendersela con qualcuno lo faccia con i propri deputati dell'Ars e non con il governo che aveva proposto norme come quella sulle pensioni integrative dei burocrati che sono state bocciate da chi non vuole le riforme».

LA REPLICA DI D'ALIA: D'Alia affida la sua replica a un messaggio scritto su Facebook: "Solo un cretino - scrive - non si rende conto del disastro economico siciliano e solo un cretino non si rende conto che il clima all'Ars è determinato dall'inesistenza di una maggioranza politica e dal dominio assoluto di deputati trasformisti che stanno tutti ad elemosinare alla corte del governatore. Ed io non penso che Rosario Crocetta sia cretino".


CROCETTA REPLICA ANCORA A D'ALIA: "ESISTONO I METEREOPATICI" -  «Se D'Alia sta cercando di farmi litigare col mio partito esasperando il dibattito politico sappia che questa volta non ci riuscirà. Col Pd abbiamo intrapreso da tempo un dialogo molto serrato e questo dialogo continua, nonostante il tentativo evidente». Lo dice all'ANSA il presidente della Regione, Rosario Crocetta. Il governatore aggiunge: «I coup de thèatre al limite dell'insulto non fanno parte della buona politica, perchè quando si parla di cretini che non capiscono io rispondo che non esiste solo questa categoria ma esiste anche quella dei meteropatici che improvvisamente e per un motivo irrazionale cambiano idea a ogni cambio di stagione: l'on. D'Alia non è fra questi».



CROCETTA: "LA TABELLA H COSTAVA 60 MILIONI ORA SOLO 30". «La tabella H costava nel 2011 60 milioni di euro e c'erano associazioni che non avevano manco una sede. Tutto questo è stato cancellato. Accusare il Governo di averla riproposta è ingiusto. Abbiamo risparmiato 30 milioni di euro, rispetto al 2012». Lo ha detto il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta nel corso della conferenza stampa. «Noi abbiamo dato contributi ad enti che assistono persone con disagi sensoriali, ai banchi alimentari, alle facoltà teologiche e ad enti istituiti dalla Regione», ha concluso Crocetta.
«Il contributo di solidarietà su cui ci sono state polemiche, alla fine è passato pensavo non passasse invece dopo una battaglia politica il via libera è arrivato - Ha aggiunto il governatore - È comunque una misura più forte di quella che ha fatto Renzi ma questo non si dice. Il Governo alla fine su questo non ha ceduto».
«Sapete perchè non hanno voluto fare la legge sul prepensionamento? Perchè alcuni gruppi parlamentari non  volevano si seguisse la norma nazionale ma vogliono che sia fatta una legge per cui mandare in pensione prima dei dipendenti regionali ci costerebbe di più che farli rimanere a lavoro. Insomma non ci sarebbe stato nessun risparmio», ha detto Crocetta. «L'idea di tagliare un privilegio - ha aggiunto - spaventa il legislatore».


CROCETTA: "LA POLITICA DEVE CAMBIARE PASSO". «Cambio di passo del Governo? Ci vuole un cambio di passo della politica. Molte cose sono state frutto in questa finanziaria di odi e vendette trasversali». Ha detto sempre Crocetta. «Deve cambiare passo chi vuole conservare il sistema - ha aggiunto - a meno che non si voglia che questo Governo mantenga lo stato quo».
«I soggetti che chiedono il cambio di passo sono gli stessi che ostacolano il cambiamento. Se si vuole mantenere lo stato quo altro che rimpasto di Giunta - ha aggiunto ironicamente il Governatore - io invoco i caschi blu dell'Onu».

AGNELLO. «Questa manovra va intesa come una manovra correttiva ad una manovra già approvata». Lo ha detto l'assessore regionale all'Economia Roberto Agnello nel corso di una conferenza stampa a Palazzo D'Orleans insieme con il presidente della Regione Crocetta. «Viene data una nuova linea ai conti della Regione - ha aggiunto -. Tutto quello che abbiamo recuperato dai residui attivi serve ad abbattere la massa dei residui ritenuti inesigibili. In questo modo sono stati recuperati circa 300 milioni. Questa manovra è stata costruita a braccetto con la Corte dei Conti e con il Commissario dello Stato. Noi inoltre stiamo anticipando quello che faranno altre regioni ovvero l'armonizzazione contabile. Il bilancio della Regione - ha concluso Agnello - va nelle direzione della correttezza e della trasparenza».

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