Sabato, 17 Novembre 2018

Chiusura di corso Vittorio Emanuele, a Caltanissetta i pareri restano contrastanti

Sicilia, Archivio

CALTANISSETTA. «Corso Vittorio Emanuele va chiuso in due tronconi». Le organizzazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti, Cidec) ufficializzano le richieste provenienti dalla base ribadendo la necessità di chiudere a spezzoni il corso (da piazza Garibaldi a via Gaetani, da via Crispi a via Gaetani o viceversa) interessato dal primo settembre da un doppio, delicato intervento: ripavimentazione nell'ambito del progetto "Grande Piazza" e rifacimento della rete idrica nel centro storico. Le organizzazioni datoriali nel vertice con il sindaco Ruvolo, gli assessori Pastorello e Zagarrio, funzionari dell'ufficio tecnico, hanno suggerito la chiusura in due tranches di corso Vittorio Emanuele. «In una situazione del genere - ha detto Massimo Mancuso, vicepresidente di Confcommercio - non so come potrebbe fare un'ambulanza a raggiungere via Gaetani. Rischia l'isolamento anche il mercato giornaliero di frutta e verdura in via Benintendi. Una chiusura che va meditata e studiata a fondo anche sugli aspetti legati alla sicurezza. Da parte nostra abbiamo manifestato ampia disponibilità a cercare soluzioni idonee ad evitare impatti traumatici sull'utenza e il commercio». Sindaco e tecnici comunali hanno poi deciso di rinviare a dopo il Ferragosto la decisione su tempi e modalità (e chiusura soprattutto) di un intervento estremamente lungo e laborioso soprattutto per l'aspetto riguardante il rifacimento della rete idrica curato da Caltaqua con un investimento di quasi quattro milioni di euro. Dovranno essere sostituiti quarantadue chilometri di condotta e dovrà, come ha ribadito ancora una volta la società spagnola, essere un intervento da effettuare con il corso Vittorio Emanuele sventrato dalle ruspe. I tempi di esecuzione sono previsti in sei mesi ma potrebbero ulteriormente allungarsi se dovessero fatte "scoperte" interessanti (cloache centenarie) come è accaduto durante la ripavimentazione di corso Umberto. Nel vertice di martedì (presenti anche la Coldiretti) doveva essere affrontato il nodo legato alla parziale riduzione dei tributi comunali per i commercianti del centro storico direttamente coinvolti dall'intervento. Di abbattimento delle tasse si parlerà subito dopo Ferragosto quando l'amministrazione comunale sarà chiamata a decidere se mantenere in vigore l'isola pedonale.

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