Domenica, 23 Settembre 2018

Amianto agli angoli di strada, cresce la paura

RIFIUTI
AMIANTO
Siamo appartenenti alle Guardie ambientali d’Italia, delegazione provinciale di Palermo. Dopo alcune segnalazioni di nostri concittadini di una discarica con materiale cancerogeno (amianto) sita in via Antonino De Stefano, l'ultima traversa di via Resurrezione prima di immettersi per Pallavicino siamo andati a constatare e alcuni residenti ci comunicano che sono state fatte da loro stessi 2 segnalazioni nel breve periodo di 15 giorni e, nonostante a 10 metri circa si trovasse una scuola elementare, le loro segnalazioni non hanno avuto alcun esito. Vi inviamo alcune foto fatte da noi nella speranza che voi ci diate una mano per riuscire a far sì che chi di competenza si muova in fretta per debellare questa brutta abitudine di alcuni nostri concittadini e per rendere vivibile la nostra stupenda Palermo.
ROSARIO OLIVA
ALBERTO ROMANO
La ditta incaricata ad aprile dal Comune di procedere alla rimozione dell’amianto per strada sta procedendo nel servizio di raccolta. Potrà continuare fino al raggiungimento delle 150 tonnellate di materiale. Ci occuperemo dello stato della raccolta dell’amianto abbandonato mercoledì a Ditelo a Rgs.

DISERBO
VIA TERRANOVA
Come già segnalato con la mia precedente mail, a tutt’oggi la via Cesare Terranova si trova in stato di abbandono. L'erba ora è secca, ma persiste ancora sui marciapiedi, gli escrementi dei cani abbondano, in sintesi tutto è come prima, anzi peggio.
SMS FIRMATO
Cinque nuovi decespugliatori in azione, ma rimangono i disagi. Sale a 13 il numero dei macchinari utilizzati dalla Rap per effettuare gli interventi di diserbo, mentre restano insufficienti le risorse per i mezzi di trasporto del personale, in attesa della firma del contratto di servizio. «Si stanno mettendo gradualmente in funzione i cinque decespugliatori acquistati dall'azienda, distribuendoli fra le otto squadre. Con l'arrivo dei nuovi mezzi - comunica Rap, guidata da Sergio Marino -, si cercherà di costituire un maggior numero di squadre, ma ci sono limitazioni nei mezzi di trasporto».

TRAFFICO
PEDONALIZZAZIONI
Credo che sindaco, prefetto, questore dovrebbero fare una seria e severa riflessione sul restringimento di via maqueda, unica ampia strada che attraversa la parte più antica del centro storico. In una ipotesi di una qualsiasi emergenza i mezzi di vigili del fuoco, carabinieri, polizia non potrebbero attraversarla contemporaneamente nei due sensi di marcia. Pedonalizzare è bello, ma non quando viene pregiudicato la sicurezza dei cittadini e in questo caso lo è in maniera assoluta. Si può pedonalizzare una via curandone la pulizia, il decoro, l’illuminazione e sistemando fioriere meno invasive.
LUIGI PERNICIARO
Ci occuperemo dei problemi legati alle zone pedonali martedì a Ditelo a Rgs, mentre a pagina 17 le informazioni sulle nuove piazze pedonalizzate.

SERVIZI
CANALE BOCCADILFALCO
Vi segnalo la trentennale problematica del canalone Boccadifalco parallelo a via Lenin Mancuso 26-30 e distante 10 metri dalla scuola media Vittorio Emanuele III, all'interno del quale si forma perennemente un canneto con piante attualmente alte anche 10 metri, che oscurano la vista del canalone medesimo (foto 2). Alunni e residenti vivono in mezzo a zanzare, topi e miasmi vari che ammorbano l'aria della zona. Vi chiedo aiuto nella risoluzione di questo ormai cronico disagio che viviamo quotidianamente.
GIUSEPPE BARRILE

BUCHE
CENTRO STORICO
C’è una buca in mezzo alla strada di via Chiappara al Carmine altezza n. 31 (Arco di cutò), larga due metri, in più è condotto di fognatura e si sente una puzza tremenda.
GAETANO
Un articolo a pagina 23 del Giornale di Sicilia in edicola.

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