Lunedì, 24 Settembre 2018

Una mappa in inglese per far conoscere Palermo on the road

PALERMO. Sei giovani architetti palermitani presenteranno il sette e l'otto giugno una mappa in inglese del capoluogo siciliano che descrive meticolosamente gli angoli meno noti della città.
"Abbiamo ridisegnato criticamente Palermo - spiega Dario de Benedictis, 28 anni, uno degli architetti palermitani che ha fatto la mappa - e chiesto di essere inseriti nel circuito 'Use- it' che si rivolge a gente del posto per fare mappe in inglese destinate a giovani viaggiatori. Quando a Bruxelles, dove c'è la sede di Use-it, hanno accettato la nostra idea abbiamo chiesto il finanziamento all'assessorato al Turismo che, con nostro grande piacere, ha approvato il progetto. Ci siamo messi a girare la nostra città e a raccontarla come noi la amiamo. La mappa è pubblicata dall'associazione Re Federico Cowork".
Dal centro storico fino a Piazza Politeama, passando per un percorso che va dalla costa sud e raggiunge Sferracavallo, i segreti della città sono raccontati non solo attraverso percorsi tradizionali ma anche con storie dei "personaggi del quartiere".
Il turista che passeggia per i mercati di Ballarò e della Vucciria saprà che all'angolo di Piazzetta Mediterraneo è possibile trovare '"la signora che vende le uova", mentre la mattina in Piazza Caracciolo potrà mangiare il famoso "pane ca' meusa" (pane con la milza in siciliano, ndr). Raggiungendo il quartiere del Capo, invece, dopo aver bevuto un drink al chiosco dei Beati Paoli, alle due del mattino visiterà "la centrale dello sfincione" da dove partono i camion che distribuiscono agli ambulanti questa tipica pietanza siciliana e, in via Gioiamia, si potrà imbattere nel "Devoto di Santa Rosalia" un uomo che ogni mattina apre la saracinesca del suo magazzino trasformato in un santuario invitando le persone  a salutare la patrona della città. "Ci sono icone di vario tipo – aggiunge Giuseppe Arici, 29 anni, un altro architetto della mappa – in cui spieghiamo gli angoli meno noti come via Calderai, dove si comprano gli strumenti della cucina siciliana oppure illustrazioni delle pietanze tipiche siciliane. Il 3 giugno, nel corso di una conferenza stampa, lanceremo un sito, palermo.use-it.travel e anche l'attivazione di una Infodesk in cui il turista potrà trovare altre informazioni su Palermo".
Saranno distribuite 50mila copie della mappa che sulla copertina riporta un disegno di Santa Rosalia fatto dall'architetto Raffaella Campanella con accanto una scritta che recita "Free map" (mappa libera, ndr). Un inglese che cammina per la città saprà, dunque, cosa sono le "abbanniate" (urla in siciliano, ndr) dei venditori, conoscerà ogni percorso tradizionale e alternativo, sapendo anche che a Palermo ci si saluta con due baci sulla guancia e che non è consigliabile infilarsi in una conversazione tra un tifoso di calcio del Catania e uno del Palermo. Il sette l'otto giugno gli architetti organizzeranno eventi in cui daranno spazio ai personaggi, ai locali, alle attività commerciali, ai negozi e ai musei descritti nella mappa.

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