Sabato, 17 Novembre 2018

Bruxelles, concorso mondiale dei Vini: 185 campioni dalla Sicilia

BRUXELLES. Il Concorso Mondiale dei Vini di Bruxelles compie vent'anni e li festeggia con un'edizione speciale a Bruxelles, nella capitale dello Stato dove è nato prima di divenire itinerante in Europa. La Sicilia è ques'anno la regione italiana più rappresentata (l'anno scorso era la seconda dopo il Veneto) avendo inviato per quest'edizione 185 campioni e il Veneto 170, seguono la Toscana con 161 campioni e la Puglia con 141 Ciò ha consentito all'Italia di essere ancora più presente al Concorco, il Belpaese è ancora al terzo posto per numero di campioni inviati, ma la sua presenza è in crescita. La Francia resta il primo paese partecipante con 2 428 vini presentati, seguita dalla Spagna (1615 vini), e appunto dall'Italia con 1.153 vini in competizione. In tutto 8.060 vini provenienti da 58 diversi paesi produttori, che rappresentano 750 milioni di bottiglie in commercio nel mondo, e che adesso gareggeranno dal 2 al 4 maggio nella capitale belga, giudicati da 310 degustatori provenienti da 51 Paesi, in quello che è oramai considerato il “Campionato del Mondo” dei vini . La proclamazione dei vincitori avverrà lunedi 12 maggio, i migliori vini verranno premiati con Medaglia d'Argento, d'Oro, Gran Medaglia D'Oro e Miglior Vino della Categoria. L'ultimo giorno del Concours si svela anche quale sarà il Paese che ospiterà l'anno successivo la manifestazione, secondo alcuni indizi potrebbe anche essere di nuovo l'Italia nell'anno dell'Expo.

Sin dall'inizio il Concorso ha avuto come suo obiettivo quello di aiutare il consumatore nella scelta del vino. "L’obiettivo del Concours Mondial de Bruxelles è di aiutare a sviluppare la cultura e la conoscenza del vino e di aiutare nella scelta del prodotto - spiega il presidente del Concours Baudouin Havaux - Il consumatore puo' avere timore a scegliere un vino che non conosce, le indicazioni che emergono dal Concours possono aiuatrlo invece ad avventurarsi verso nuove scoperte". Baudouin ha raccolto il testimone dal padre Louis Havaux, fondatore della manifestazione. "Questo 20º anniversario è una cosa meravigliosa - afferma infatti Louis Havaux - siamo tutti emozionati, tornando in Belgio, di rivivere i primi passi del concorso".


Creato nel 1994, prima edizione a Bruges con “soli” 861 campioni, il Concours Mondial de Bruxelles dopo alcuni anni in varie città belghe dal 2006 ha viaggiato per l'Europa ed è approdato in ordine a Lisbona, Maastricht, Bordeaux, Valencia, Palermo, Lussemburgo, Guimarães e Bratislava. Aprire più di 8000 bottiglie, provenienti da tutto il mondo, in tre giorni di degustazioni significa potere rilevare, anno dopo anno, le tendenze e i cambiamenti in atto nel mondo vinicolo internazionale. Ancora prima di iniziare le degustazioni, guardando ai campioni arrivati, si può dire così che il tasso alcolico medio dei vini si è stabilizzato a 13,13% dopo diversi anni di aumento costante (12,8% nel 2000, 13,09% nel 2006, 13,32% nel 2013) e, sopratutto, che la produzione si sta orientando verso fasce di mercato più alte: un terzo dei vini presentati ha infatti un valore pari o superiore a 8,5 euro.

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