Mercoledì, 19 Settembre 2018

Dell'Utri arrestato in Libano Alfano: chiederemo l'estradizione

ROMA. Marcello Dell'Utri è stato arrestato stanotte in un lussuoso albergo di Beirut, alle 10.30 ora locale (le 9.30 in Italia): l'arresto è stato eseguito dalla polizia libanese e un funzionario della polizia italiana ha preso parte all'operazione. Lo riferiscono all'ANSA fonti della polizia locale.
E' il Dipartimento di intelligence della polizia libanese che al momento tiene in custodia l'ex
senatore italiano Marcello Dell'Utri. Lo hanno detto all'ANSA fonti della polizia locale, che precisano che il Dipartimento di intelligence ha competenze anche su questioni di criminalità
organizzata e terrorismo.

"Marcello dell'Utri si trova in questo momento negli uffici della polizia libanese". Lo ha annunciato il ministro dell'Interno Angelino Alfano a margine dell'assemblea di Ncd."Dell'Utri - spiega Alfano rispondendo ad una domanda dell'ANSA - è stato rintracciato a Beirut dalla polizia libanese che ora è in contatto con la polizia italiana in ottemperanza con il mandato di cattura internazionale. E' ora in corso una procedura che diventerà estradizionale".
"E' naturale e conseguente": così Angelino Alfano risponde al cronista che gli chiede se l'Italia chiederà l'estradizione dal Libano di Marcello Dell'Utri dopo la sua cattura. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando firmerà a breve la richiesta di estradizione per Marcello Dell'Utri. Il Guardasigilli sta rientrando a Roma per apporre il suo via libera. "Abbiamo avviato tutte le procedure previste dalla legge e dai trattati per l'estradizione". Lo annuncia il ministro della Giustizia Andrea Orlando,parlando di Marcello Dell'Utri, a margine di un convegno della minoranza Pd.



IL LEGALE DI DELL'UTRI: "VEDREMO SE SARA' ACCOLTA". "Ho appreso la notizia dalla stampa e non ho conferme che Dell'Utri sia stato fermato a Beirut. Se così è, ora inizieranno le procedure per l'estradizione che seguiranno il loro corso. Non so se ci siano trattati di estradizione tra il Libano e l'Italia e se esista in quel Paese una normativa che consente l'estradizione relativamente alla fattispecie di reato, il concorso esterno in associazione mafiosa, contestata al mio cliente". Lo dice il legale di Marcello Dell'Utri, l'avvocato Giuseppe Di Peri, commentando la notizia del fermo dell'ex senatore a Beirut.



L'ambasciata d'Italia a Beirut sta prestando assistenza consolare all'ex senatore. "Come sempre avviene in questi casi, prestiamo assistenza consolare ad un nostro cittadino", lo ha detto all'ANSA un funzionario dell'ambasciata italiana a Beirut attualmente all'interno della caserma di polizia dove si trova Dell'Utri.


FORSE LUNEDI' LA CONVALIDA DELL'ARRESTO. Potrebbe tenersi lunedì - in base alle prime informazioni che arrivano da Beirut - l'udienza di convalida dell'arresto di Marcello Dell'Utri di fronte al giudice libanese. In questa sede non si discuterà dell'eventuale estradizione, la cui concessione da parte del Libano è legata al fatto che l'arresto sia prima convalidato.


DELL'UTRI PARLA AL TELEFONO CON IL SUO AVVOCATO - Marcello Dell'Utri, fermato oggi a Beirut dopo l'emissione di un mandato di cattura internazionale,
ha avuto un colloquio telefonico, autorizzato dalla polizia locale, col suo avvocato, Giuseppe Di Peri. In attesa dell'udienza di convalida del fermo, fissata per lunedì, i due avrebbero concordato la strategia difensiva.

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