Mercoledì, 21 Novembre 2018

No alle trivelle, protesta WWF e Greenpeace a Palermo

PALERMO. Esponenti di Greenpeace e Wwf, che stamane protestano davanti a palazzo d'Orleans a Palermo, chiedono al governatore siciliano, Rosario Crocetta, la convocazione di un tavolo per fermare le trivellazioni petrolifere nell'Isola (sarebbero in arrivo autorizzazioni per 21 pozzi), puntare su efficienza energetica e fonti rinnovabili pulite, biodiversità, tutela della pesca e del turismo.
Un anno fa, dicono Greenpeace e Wwf (che hanno tappezzato Palermo di manifesti con la scritta «Sul nostro mare dobbiamo metterci una Crocetta sopra») il governatore, insieme
all'assessore a Territorio Mariella Lo Bello, promise un tavolo tecnico contro le trivelle in mare.
Gli attivisti espongono striscioni con i messaggi «No trivelle nel Canale di Sicilia» e «Il mare di Sicilia non si tocca», allestendo in pochi minuti tavolo e sedie per strada, «per dimostrare - dicono - quanto poco ci voglia ad avviare una fase consultiva per tutelare il mare della Sicilia».

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