Mercoledì, 19 Settembre 2018

Mussomeli, rischio crolli al «Manfredonico»: la Soprintendenza mobilitata

Sicilia, Archivio

MUSSOMELI. Dopo il grido d’allarme dell’assessore al Turismo Enzo Nucera, che ha persino minacciato di portare in Tribunale la vicenda dei crolli nella rupe su cui si innalza il Castello Manfredonico, la Regione Siciliana, attraverso i suoi uffici territoriali corre al capezzale della fortezza. Un sopralluogo per salvaguardare il maniero trecentesco, interessato recentemente da fenomeni di erosione e distacchi di massi è stato effettuato ieri. In mattinata Daniela Vullo, responsabile del servizio architettonico della Soprintendenza ai beni culturali di Caltanissetta, l’assessore Enzo Nucera, il geologo Dario Costanzo hanno ispezionato il nido d’aquila per verificare rischi e trovare soluzioni, in tempi rapidi, al problema che sta mettendo a repentaglio l’integrità di uno dei castelli più belli d’Italia. All’incontro era presente anche Alberto Barcellona, della segreteria particolare dell’assessore regionale dei Beni Culturali che a margine della verifica ha voluto rassicurare sull’impegno dimostrato dal Governo Crocetta. «L’architetto Vullo e suoi collaboratori - dice Barcellona - hanno meticolosamente analizzato le criticità al fine di porre i necessari rimedi. Sono qui per espressa volontà dell’assessore Sgarlata che, grazie anche alla sollecitudine dell’onorevole Daniela Cardinale, ha intenzione di effettuare un intervento che scongiuri il rischio di ulteriori distacchi e preservi uno dei beni storico artistici siciliani più rappresentativi. L’architetto Vullo che ringrazio per la competenza e la solerzia, ha, comprensibilmente, condiviso l’improcrastinabile necessità di agire e, pertanto, invierà con l’urgenza del caso una dettagliata relazione in Assessorato affinché vengano adottati gli opportuni provvedimenti». A margine dell’incontro l’assessore al Turismo Enzo Nucera si è detto soddisfatto e ha preannunciato che nei prossimi giorni, con il sindaco, il Soprintendente di Caltanissetta e gli organi competenti verrà istituito un tavolo tecnico per effettuare, quanto prima, i lavori di messa in sicurezza e consolidamento del castello. «Le parole dure degli scorsi giorni giustificavano le nostre preoccupazioni - è il commento di Nucera -. Il rischio dei crolli è forte ed è stato appurato, in tutta la sua gravità, dai tecnici giunti per il sopralluogo».

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