Giovedì, 15 Novembre 2018

Restauro della «sala gialla» del Comune di Caltanissetta affidato agli artigiani della Real Maestranza

Sicilia, Archivio

CALTANISSETTA. «Prometto in queste sede che affiderò il restauro della sala gialla al Parm e lo farò entro sabato». Il sindaco Michele Campisi non è rimasto insensibile al grido di dolore di Gaetano Villanucci lanciato durante il passaggio di consegne fra capitani al teatro Margherita. «L'artigianato sta morendo» aveva detto il presidente della Real Maestranza il cui appello era stato pienamente condiviso dal vicario della diocesi Pino La Placa. «La festa - aveva detto Villanucci - la faremo sempre e comunque ma si sappia che stiamo perdendo anche la dignità del lavoro. Sindaco e istituzioni debbono aiutarci». La risposta del sindaco non si è fatta attendere. Campisi ha rispolverato una vecchia idea che prevedeva l'affidamento dei lavori per il parziale restauro della sala gialla al Parm (Premiato artigianato real maestranza) progetto nato dalla collaborazione di Camera di Commercio, Real Maestranza, Caritas e Consiglio Pastorale Diocesano fortemente sponsorizzato dal vescovo Mario Russotto. Il Parm aveva un solo obiettivo: il rilancio dei vecchi mestieri, unica strada per ridare un po' di ossigeno all'artigianato locale in un momento di grande recessione. Il sindaco ancora una volta ha rilanciato un'altra vecchia iniziativa, la creazione dell'università delle arti e dei mestieri, rimasta pure questa nel cassetto malgrado le buone intenzioni iniziali. La crisi ha colpito duro in città mettendo in ginocchio consolidate attività artigianali e incentivando indirettamente il lavoro nero. Villanucci (presidente dei pittori) lo ripete da tempo: «Molti miei colleghi si sono cancellati dai ruoli della Camera di Commercio - ha detto - per andare ad alimentare il lavoro sommerso penalizzando chi, come me, le tasse le ha sempre e puntualmente pagate». Il sindaco annunciando l'affidamento dei lavoro al Parm ha inteso così dare una mano d'aiuto ai tantissimi artigiani della città indicati come esempio di onestà e lealtà. «Quello che manca - ha detto Campisi - al mondo della politica. La mia amministrazione non ha mai buttato fumo e voglio anche sottolineare che il Comune è rimasto l'unico ente a supportare economicamente, quasi al cento per cento, le manifestazioni della Settimana santa nissena». L'annuncio del sindaco ha strappato applausi. Come applausi scroscianti ha ricevuto per la sua genuinità il neo capitano Michele Simone commosso fino alle lacrime quando il nipotino Mattia è salito sul palco per leggere una letterina: «Sei stato sempre d'esempio per tutti noi. Nonno ti vogliamo bene».

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