Venerdì, 21 Settembre 2018

Gela, accordo tra il Comune e la Confcommercio: via al corso per regolarizzare gli ambulanti

GELA. Confcommercio e amministrazione comunale hanno avviato una collaborazione per regolarizzare dieci venditori ambulanti e abusivi. L'iniziativa mira a rilasciare una regolare autorizzazione Rec ai commercianti autorizzati dal Comune inseriti nelle speciali graduatorie del reddito minimo. Gli stessi dovranno essere in possesso di regolare partita Iva e licenza di vendita.
I corsi di formazione sono stati indetti dalla locale sezione della Confcommercio, retta da Rocco Pardo, e si terranno nei locali di via Cicerone, nel rione Cposoprano. "Il costo complessivo dell'iniziativa che permetterà di regolare alla vendita dieci commercianti a posto fisso è di 4500 euro - assicura Rocco Pardo, presidente della Confcommercio - Sono operatori con difficoltà economiche, quindi abbiamo deciso di garantire loro la partecipazione al corso che gli consentirà di regolarizzarli alla vendita anche di prodotti alimentari. L'amministrazione comunale ha risposto alla nostra iniziativa mirata ad aiutare questi soggetti disagiati, garantendo un sostegno economico parziale con l'approvazione di un impegno spesa. Siamo fiduciosi nella partecipazione di dieci operatori".
Dal canto suo, il sindaco Angelo Fasulo ha autorizzato una delibera comunale di millecinquecento euro per contribuire all'iniziativa, indispensabile a regolarizzare per lo più i venditori ambulanti e abusivi di frutta e verdura che operano all'interno del perimetro urbano.
"Vogliamo aiutare questi operatori e togliere l'etichetta di abusivi - prosegue Pardo - Sappiamo che aderiranno coloro i quali hanno già spazi autorizzati dall'amministrazione comunale ma sono privi della regolare iscrizione al registro dei venditori di alimenti. Il lavoro di repressione condotto dalle forze dell'ordine ha dimostrato che sono ancora numerosi gli operatori abusivi. La loro attività presenta anche pericoli per i consumatori che acquistano alimenti economicamente vantaggiosi dalla tracciabilità dubbia. Non possiamo permettere che questo fenomeno vada avanti ma dobbiamo garantire il lavoro agli operatori e alle loro famiglie. Con questi principi abbiamo chiesto al primo cittadino di intervenire a sostegno del progetto che sarà avviato nel più breve tempo possibile".
Dal canto suo l'amministrazione comunale ha già pubblicato la delibera dell'impegno di spesa di millecinquecento euro, confermando che potranno essere ammessi dieci operatori. Gli agenti di polizia municipale, supportati dal primo cittadino, da diversi mesi conducono una battaglia mirata alla repressione dei venditori non autorizzati lungo l'arteria cittadina principale di via Venezia e nei mercatini rionali autorizzati.

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