Martedì, 20 Novembre 2018

Misuraca: “Ncd non entrerà in giunta”

Il responsabile nazionale Enti locali di Nuovo CentroDestra: quante contraddizioni nella maggioranza
Sicilia, Politica

«Crocetta rinvia ancora l’approvazione della Finanziaria-bis e, contestualmente, fa appello ai partiti per blindare la manovra. Il segretario del Pd Fausto Raciti condiziona, invece, l’approvazione di questa seconda legge di stabilità e chiede l’azzeramento della giunta, incurante delle difficoltà della Regione». Dore Misuraca, responsabile nazionale Enti locali di Nuovo CentroDestra, punta il dito sulle contraddizioni della maggioranza a Palazzo dei Normanni.

ONOREVOLE MISURACA, GIUDIZIO TAGLIENTE SU CROCETTA E RACITI. EPPURE, L’UDC VI «CHIAMA» AL GOVERNO REGIONALE. NON SE NE FARÀ NULLA?
«Gianpiero D’Alia e l’Udc hanno inteso proporre un modello di larga maggioranza per affrontare le emergenze che, da qui a qualche giorno, rischiano di fare esplodere il disagio sociale ed economico della Sicilia. Non credo, però, che parteciperemo a riedizioni di questo governo. Nuovo CentroDestra, comunque, ha sempre operato nell’interesse dei siciliani e continuerà a farlo».

CON L’UDC, PERALTRO, POTRESTE FARE LISTA COMUNE ALLE EUROPEE. MA FINO A QUALCHE SETTIMANA FA NON DICEVATE DI VOLERE ANDARE DA SOLI ?
«Sarei omissivo se non confermassi che stiamo valutando la opportunità di presentare liste comuni. Ed è sintomatica la posizione assunta a Dublino da Alfano, Casini e Mauro sull'elezione di Juncker, candidato presidente della Commissione Europea. Ma, con altrettanta franchezza, ho il dovere di dire che, a oggi, nessuna decisione è stata assunta».

ALLE AMMINISTRATIVE, IN SICILIA COME ALTROVE, DOVRETE PERÒ ALLEARVI CON QUALCUNO ...
«Avendo sempre detto che abbiamo cuore e piedi ben piantati nel centrodestra, le nostre alleanze rimangono coerenti. Ma è pure necessario allargare il perimetro politico agli altri amici della grande famiglia del popolarismo europeo».

NCD SEMPRE PIÙ DISTANTE DA FORZA ITALIA. O NO ?
«In effetti, abbiamo qualche difficoltà a rappresentare ai nostri dirigenti sul territorio che dobbiamo fare alleanze con chi ci aggredisce, ogni giorno, dal Giornale di famiglia ...».

QUINDI?
«Con il presidente Schifani, con il quale condivido la responsabilità di definire in campo nazionale le alleanze per le Amministrative e le Europee, abbiamo incontrato la delegazione di Forza Italia, presieduta da Altiero Matteoli, e abbiamo manifestato la difficoltà di stringere intese fino a quando il confronto non sarà ricondotto a civile e fisiologica dialettica politica».

IL SOTTOSEGRETARIO GENTILE COSTRETTO ALLE DIMISSIONI DAL PD, LA RIFORMA ELETTORALE SENZA PREFERENZE: PER VOI, GIÀ I PRIMI ROSPI DA DIGERIRE. QUANTO DURERÀ IL «RENZI I» ?
«Gentile ha avuto maggiore senso di responsabilità di altri. Si è dimesso senza avere mai ricevuto alcun avviso di garanzia per non mettere in difficoltà il governo Renzi, vero bersaglio degli attacchi. E la riforma elettorale è una buona riforma, benché non risolva il problema del rapporto diretto tra elettori ed eletti. L’esecutivo, ad ogni modo, continuerà a lavorare con il nostro appoggio fino a quando non avrà dato quelle risposte che il Paese aspetta».

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