Giovedì, 15 Novembre 2018

Carceri trapanesi, detenuti a lavoro nei campi

PALERMO. Il lavoro nei campi come strumento di rieducazione dei detenuti per reinserirli nella società. È l'obiettivo del protocollo di intesa siglato a palazzo D'Orleans a Palermo tra il ministero della giustizia e la Regione siciliana.
L'intesa mira ad attuare un progetto sperimentale di agricoltura sociale rivolto ai detenuti degli istituti penitenziari di Sciacca, Trapani e Castelvetrano, che sarà realizzato nell'azienda Campo Carnboy gestita dall'Esa, con la consulenza dell'ateneo palermitano.   
«L'obiettivo è favorire il reinserimento di queste persone consentendo loro - ha detto l'assessore regionale all'agricoltura Dario Cartabellotta - di espiare pene alternative, il progetto prevede il coinvolgimento di un'azienda pubblica che si trova nella zona di Menfi». Per il sottosegretario alla Giustizia Giuseppe Beretta si tratta di «un'esperienza importante, che, in questo modo consente a chi è detenuto di acquisire una professionalità». «Stiamo lavorando - ha aggiunto Beretta - a un altro protocollo nelle proprietà confiscate alla mafia».

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