Venerdì, 16 Novembre 2018

Teatro Bellini, Cgil: “Stop ad agonia"

CATANIA.  «Il Teatro Bellini di Catania deve essere messo immediatamente nelle condizioni di ripartire». Lo afferma la Cgil etnea che ritiene debba «cessare la lunga agonia» dell'«istituzione culturale più rappresentativa del territorio» dovuta alla «burocrazia e alla classe politica impreparata».    «Se ciò non accadrà - osservano in una nota congiunta i segretari di Cgil, Angelo Villari, Slc, Davide Foti, e quello confederale, Giovanni Pistorio - assisteremo all'inarrestabile declino di quello che è considerato il vero 'buon marchiò della città e al depauperamento di un autentico tesoro di risorse immateriali ed umane. Senza contare gli effetti negativi irreversibili sull'immagine del territorio e con pari ricadute negative anche sul potenziale  turistico ed economico da tutti riconosciuto».   
Il sindacato sollecita «il governo nazionale affinchè agisca in fretta e confermi gli impegni assunti nei confronti della Sicilia sbloccando le risorse pattuite». «La sopravvivenza di molti Enti ed istituzioni catanesi e siciliane  - spiega - è legata a questo atto, ed è perciò che si faccia in fretta e che tutti si impegnino in tale direzione». La Cgil giudica «non tollerabili altri rinvii nel pagamento delle spettanze pregresse al personale artistico e tecnico che da mesi sono senza stipendio e nell'utilizzo del personale precario».   
Sul consiglio di amministrazione dell'ente , anche «alla luce delle dichiarazioni congiunte del sindaco di Catania e del presidente della Regione», il sindacato si dice «fiducioso nel suo immediato insediamento», ma sottolinea che ritiene «questo passaggio non più rinviabile» per «sciogliere molti di questi nodi e risolvere le questioni che negli ultimi mesi sono rimaste irrisolte».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X