Mercoledì, 26 Settembre 2018

Trasporto merci sulla bretella autostradale di Caltanissetta, controlli a tappeto: 15 multati

CALTANISSETTA. Strumentazione taroccata, trasporti effettuati senza licenza, lavoratori in nero, pneumatici usurati. Queste, e altre infrazioni, sono state rilevate dalla Polstrada nissena nel corso di un controllo straordinario fra la piazzola "Daino" poco prima di Ponte Cinque Archi e la bretella autostradale. Ad affiancare le due pattuglie della Polizia Stradale tecnici della Motorizzazione Civile di Palermo supportati da un mezzo speciale in dotazione alla polizia che consente di rilevare il tonnellaggio dei Tir. Proprio i mezzi pesanti erano l'oggetti del servizio durato una intera mattinata con il controllo di conducenti e merce trasportata. Il bilancio, alla fine, si è fermato a quindici multe anche se i mezzi controllati sono stati pressochè il doppio. Dal servizio sono venute fuori infrazioni molto diffuse nel settore del trasporto pesante. Strumenti di bordo inefficienti, pneumatici ormai logori, trasporto di materiali (fieno principalmente) per conto proprio e per conto terzi effettuato senza autorizzazioni. E' emerso anche il caso di un lavoratore in nero ingaggiato saltuariamente da una ditta catanese per trasporto di merci varie. Per gli autotrasportatori in transito in autostrada o sulla bretella una giornata no, soprattutto per quelli che viaggiavano sprovvisti di documentazione. Ma l'attenzione dei poliziotti si è concentrata sui cronotachigrafi, la speciale strumentazione che misura i tempi di guida e di riposo dei conducenti di autoarticolati. E in due casi è emersa la manomissione di queste apparecchiature, irregolarità che nei casi più gravi viene equiparata ad un reato vero e proprio(attentato alla sicurezza dei trasporti) introdotto recentemente. L'alterazione dei cronotachigrafi come hanno accertato la stessa Stradale in una recente inchiesta avviene con metodi sofisticati: basta applicare una calamita nel sensore del cambio per far risultare fermo o in pausa un Tir anche se regolarmente marciante. Per regolamento un autista di mezzi pesanti dopo nove ore di guida deve necessariamente fermarsi per riposare regola dalle nostre parti sistematicamente violata. La guida senza soste alla lunga può provocare distrazioni o colpi di sonno che sono le cause principali dei tanti incidenti stradali. L'aspetto che riguarda la manomissione dei cronotachigrafi è stato approfondito nel corso dei controlli straordinari di martedì mattino in uni dei tratti autostradali più frequentati dell'A 19 e lungo la bretella altra arteria ad alto tasso autoveicolare. E in due circostanze sono state scoperte alterazioni che verranno passate ad un successivo vaglio della Stradale. I controlli verranno ripetuti nei prossimi mesi sempre con il distacco di funzionari della motorizzazione civile palermitana e l'impiego dell'enorme mezzo speciale in dotazione al compartimento che ha fatto il "debutto" sulle strade siciliane due anni fa.

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