Mercoledì, 19 Settembre 2018

Lampedusa, l'Ordine di Malta chiede la gestione del centro soccorso

LA VALLETTA. L'Ordine di Malta si candida a  gestire il centro di primo soccorso ed accoglienza di Lampedusa.  Il Viminale - in seguito alle polemiche scoppiate per un filmato  che mostrava gli ospiti sottoposti ad una doccia anti-scabbia  all'aperto - aveva disdetto il contratto con il precedente ente  gestore, Lampedusa Accoglienza.     La disponibilità ad assumere l'incarico è stata comunicata  dal presidente della Fondazione «Corpo italiano di soccorso  dell'Ordine di Malta (Cisom)», Narciso Salvo di Pietraganzili,  con una lettera indirizzata al prefetto di Agrigento.   «Il Cisom - scrive il presidente - dal 2008 collabora con la  Guardia Costiera e la Guardia di Finanza nell'ambito delle  attività di soccorso in mare nel Canale di Sicilia. Operazione  svolta sempre con grande attenzione umanitaria, professionale e  spirito di servizio, in virtù della neutralità,  dell'imparzialità e dell'internazionalità propria dell'Ordine di  Malta. Valori questi - prosegue - alla base dei molteplici  attestati di apprezzamento e stima per il lavoro svolto, giunti  da sempre dall'Amministrazione locale, dagli Enti e strutture  dello Stato a qualsiasi titolo coinvolti e dalle autorità di  Governo e politiche che continuamente giungono sull'isola».     Proprio l'episodio del video-choc, prosegue Salvo di  Pietraganzili, che ha fatto scaturire «quale atto di  responsabilità, la decisione di avanzare la disponibilità,  qualora ovviamente sussistano le condizioni ed i presupposti,  per un impiego dell'Ordine di Malta attraverso il Corpo Italiano  di Soccorso, nella gestione del Centro di primo soccorso ed  accoglienza di Lampedusa». 

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