Più credito per le aziende artigiane: manovra, parte l’iter all’Ars

Legge Finanziaria verso la modifica: da stanziare un miliardo per pagare i debiti con le imprese

PALERMO. Più fondi alla Crias e meno vincoli alle imprese che lavorano con appalti regionali: le principali associazioni di categoria hanno strappato a Rosario Crocetta una promessa che porterà a modifiche della Finanziaria all’esame dell’Ars.  Agci, Cia, Claai, Cna, Casartigiani Palermo, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria e Legacoop hanno incontrato il presidente della Regione la vigilia di Natale. «Crocetta — spiega Filippo Ribisi, coordinatore del Tavolo delle imprese — ci ha garantito nuove risorse per la Crias. Potremo utilizzare almeno 30 milioni di fondi europei non spesi fino a ora». La Crias è l’istituto regionale che finanzia il credito alle imprese artigiane: «Oggi — spiega ancora Ribisi — un’azienda deve attendere 6 o 7 mesi per avere i finanziamenti, anche quando c’è il parere positivo sulla richiesta. Con questi nuovi fondi l’attesa si abbasserà a un mese».


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