Palermo, rimossa la nave Ucraina dopo 13 anni

PALERMO.  Dopo 13 anni verrà rimossa la motonave Helje, di bandiera ucraina, che era entrata nel porto di Palermo nel marzo del 2000 a seguito di un malore che aveva colpito il comandante.
Da allora la nave, già in pessime condizioni di sicurezza, è rimasta ormeggiata presso la diga foranea del porto di Palermo, dapprima con a bordo il suo equipaggio, poi, a partire dal 2001, senza nessuno a bordo. Negli anni la nave è stata utilizzata da ignoti per depositare rifiuti di vario genere, in gran parte classificabili come pericolosi. "Alla fine del 2012, visto che si era concluso il lungo procedimento di esecuzione mobiliare davanti il Tribunale di Palermo, - dice l'ammiraglio Francesco Carpinteri comandante della Capitaneria di Porto - ci siamo impegnati per trovare una soluzione che consentisse di rimuovere il pericolo rappresentato dalla permanenza della nave in questione, ormai poco più di un rottame, nelle acque portuali. La Corte di appello, in base ad una perizia tecnica prodotta da un ingegnere navale, ha disposto la vendita della nave. Nel frattempo, grazie alla eccezionale sensibilità dell'Autorità portuale di Palermo che ha finanziato l'operazione, si è riusciti a provvedere alla bonifica dei rifiuti speciali e pericolosi che nel tempo erano stati abbandonati sulla nave. Il 18 dicembre la nave è stata venduta all'asta".

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