Pagelle dell’Ars sulla sanità siciliana Male Palermo, Catania e Messina

Riabilitati i manager bocciati ai test. Gli aspiranti direttori generali potrebbero essere ripescati. Negativo il giudizio sulle aziende più grandi

Sicilia, Politica

PALERMO. Manager «bocciati» dalla commissione governativa potrebbero essere «ripescati» dopo i risultati della fotografia delle nove Aziende sanitarie scattata dagli esperti della commissione Sanità all'Ars, presieduta da Pippo Digiacomo. Rischia di andare in aria la prima scelta degli aspiranti direttori generali, eseguita dalla commissione nominata dal governo, da cui era uscita una prima rosa di 76 nomi. Perché, paradossalmente, ci sono aspiranti manager che non hanno superato il test, come gli attuali commissari straordinari dell'azienda ragusana Angelo Aliquò e di quella nissena Vittorio Virgilio, le cui Asp, invece, sono state promosse dagli esperti dell'Ars.
Ma quali sono le Asp che hanno ottenuto le valutazioni migliori? Certamente le più «piccole», Ragusa (diretta da Angelo Aliquò) e Caltanissetta (guidata da Vittorio Virgilio). Hanno lavorato «benino» Agrigento (commissario, Salvatore Messina), Trapani (Fabrizio De Nicola) e Siracusa (Mario Zappia). Male invece Enna, diretta da Giuseppe Termine. Malissimo le Asp di Palermo, Messina e Catania.
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