Palermo, villa confiscata diventa comunità per disabili

PALERMO. La giunta comunale di Palermo ha approvato, su proposta dell'assessore alle Politiche sociali Agnese Ciulla, una delibera con cui destina un immobile confiscato alla mafia alla realizzazione di una comunità definita "Dopo di noi".

L'immobile, una villa di due piani con giardino, ospiterà cittadini con disabilità medie e medio-gravi ma dotati di una minima autosufficienza che non  hanno più una famiglia. Il progetto sarà presentato alla Regione siciliana per l'inserimento di quelli ammessi ad un contributo di 350 mila
euro per interventi di manutenzione e si aggiunge ad altri due, già deliberati nelle scorse settimane, per la realizzazione di una comunità protetta per donne vittime di violenza e di una comunità per donne con bambini.

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