Nubifragio si abbatte in Calabria, danni e scuole chiuse

CATANZARO. Un violento nubifragio si è abbattuto in Calabria provocando ingenti danni. Le zone maggiormente colpite sono quelle della costa ionica ed in particolare nel catanzarese, nel crotonese e nel vibonese. Sono numerosi gli allagamenti e le strade interrotte perchè invase dal fango. In molti comuni le scuole sono rimaste chiuse. A Crotone, Catanzaro e Vibo Valentia sono centinaia le richieste di soccorso giunte ai vigili del fuoco. Soccorse anche persone bloccate in auto. Un muro è crollato su una abitazione a Taverna (Catanzaro) a causa del violento nubifragio delle scorse ore. Nessuna delle persone che erano nella casa ha riportato ferite perchè tutte sono riuscite a mettersi in salvo in tempo. A Catanzaro, a causa della pioggia, ci sono difficoltà negli spostamenti perchè molte strade sono allagate. A causa del maltempo non è stato possibile intervenire per ripristinare l'erogazione di acqua potabile interrotta a causa della rottura di una condotta idrica. I vigili del fuoco hanno ricevuto un centinaio di richieste di intervento per allagamenti e per strade interrotte. Numerose anche le persone salvate perchè erano rimaste bloccate a bordo delle loro automobili. La Prefettura di Catanzaro ha istituito una unità di crisi per coordinare le attività di soccorso.

 Il sindaco di Rossano, Giuseppe Antoniotti, ha disposto la chiusura di due scuole che hanno subito danni per il maltempo. Il sindaco ha anche chiesto lo stato di calamità naturale per i danni provocati dalle piogge delle ultime ore. Da stamane Antoniotti, in collaborazione con i responsabili del Centro operativo Misto della Protezione civile, sta verificando i danni e le situazioni più critiche che necessitano di interventi. Diverse le abitazioni ed i terreni allagati dove sono in corso interventi per il ripristino. «L'ordinanza di chiusura temporanea delle scuole - afferma il sindaco - si è resa necessaria in quanto in due aule della prima struttura si sono registrate infiltrazioni dal sovrastante terrazzo, tali da ipotizzare problemi agli impianti elettrici che avrebbero potuto determinare situazioni di pericolosità per gli utenti. Nel secondo plesso, invece, a seguito dei flussi di acqua piovana provenienti da vicine condotte di irrigazione, si sono allagati i locali a pian terreno». Intanto al Comune è giunta una nota della Protezione civile regionale che prevede una nuova allerta meteo per le prossime 36 ore.

Le piogge forti che si sono ripetute nella notte hanno provocato nuovi disagi, dopo quelli dei giorni scorsi, nella zona della Sibaritide, in Calabria. Tanti i terreni allagati. Numerosi gli interventi di Protezione civile e vigili del fuoco, anche se non si registrano problemi per le persone. Schiavonea, frazione marina di Corigliano Calabro, è stata invasa dall'acqua e dal fango. Una palazzina è rimasta isolata e alcuni bambini che vi abitano con le loro famiglie sono stati soccorsi da un giovane, che ha utilizzato la sua barca a remi per poter arrivare nell'edificio. Problemi anche a Rossano, in contrada Momena, dove l'acqua e il fango hanno bloccato alcune famiglie ai piani terreni delle loro abitazioni. Danni a mobili e suppellettili. Nella notte, inoltre, in diverse zone della città è mancata la corrente elettrica. Ieri il sindaco di Rossano, Giuseppe Antoniotti, aveva chiesto la dichiarazione dello stato di calamità naturale per i danni del maltempo.

Sono state fatte allontanare dalle loro abitazioni a scopo precauzionale, a causa dello straripamento di un canale di scolo, alcune famiglie in una zona rurale di Cassano allo Jonio. Le piogge che da due giorni si stanno abbattendo sulla zona hanno infatti messo a dura prova la rete di canali agricoli. Le acque, nella zona rurale di contrada «Tre Ponti», hanno allagato alcuni ettari di agrumeti e minacciano alcune abitazioni. Adesso la situazione, grazie all'intervento dei vigili del fuoco e degli uomini del Consorzio di Bonifica, sta però migliorando. «La situazione va via via migliorando - ha detto il sindaco di Cassano allo Jonio, Gianni Papasso - e il fiume Crati è continuamente monitorato. Al momento, anche se ci sono difficoltà di deflusso alla foce a causa del mare grosso, il fiume non desta alcun problema». Altre situazioni di disagio si sono avute in località «Garda» a causa della rottura degli argini del fiume Eiano le cui acque  hanno invaso alcuni terreni adiacenti. La zona di Sibari al momento è priva di acqua potabile, in quanto l'impianto di sollevamento è stato completamente allagato, e priva di energia elettrica. Difficoltà si registrano su alcune arterie, sia comunali che provinciali, per la presenza sulla carreggiata di detriti«. A Cerchiara di Calabria, a causa di uno smottamento, è stata chiusa al traffico la strada provinciale che collega la statale 106 con il paese e con San Lorenzo Bellizzi. Lo smottamento si è verificato a pochi chilometri dal centro urbano di Cerchiara. Sul posto sono intervenuti gli uomini dell'amministrazione provinciale di Cosenza che sperano di poter riaprire al traffico l'arteria già nella giornata di oggi. 

 Il torrente Ancinale, nel vibonese, è esondato a causa del violento nubifragio che si è abbattuto nelle scorse ore in Calabria. L'esondazione del torrente ha provocato allagamenti in alcune zone montane ed ha interessato in particolare i comuni di Serra San Bruno, Brognaturo, Spadola e Simbario. In alcuni casi l'acqua ha raggiunto i primi piani delle abitazioni. Sul posto stanno lavorando diverse squadre dei vigili del fuoco, che sono attualmente impegnate per far defluire l'acqua. La situazione, pur essendo di emergenza, è comunque sotto controllo. Sulla costa del Vibonese, pur interessata dal maltempo anche se in misura minore, non si registrano, invece, danni.

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