Premi di rendimento, accordo raggiunto A 18 mila dipendenti vanno 49 milioni

PALERMO. Dopo settimane di trattative, la giunta ha ratificato l’accordo con i sindacati per l’erogazione di straordinari e premi di rendimento. Il cosiddetto Famp, un fondo da 49 milioni, premia quasi 18 mila dipendenti a tempo indeterminato e determinato mentre per i 1.800 dirigenti i premi seguono un altro percorso.
In base agli accordi presi fra sindacati e Aran (l’Agenzia per la contrattazione nel pubblico impiego) a ogni dipendente andranno entro fine anno in busta paga tutte le somme maturate nel 2013. Ogni dipendente di categoria A riceverà circa 400 euro netti, a chi è in categoria B andranno 500 euro. Le fasce più alte, C e D avranno rispettivamente 800 e 1.200 euro netti.
Nel budget totale sono comprese anche le indennità per compiti speciali: è il caso dei 650 mila euro destinati al Corpo forestale e dei 450 mila che andranno ai dipendenti dei Beni culturali per la vigilanza. Ma ci sono anche i 500 mila euro destinati a tutti gli autisti delle autoblu e varie altre indennità che vanno un po’ in tutti gli assessorati per la programmazione e la spesa, per esempio, dei fondi europei.
L’accordo è stato siglato ai primi di ottobre ma la giunta non lo ha ratificato subito perchè lo ha ritenuto viziato dal punto di vista formale in alcune sue parti. Da qui una nuova trattativa fra Aran e sindacati e la ratifica finale di ieri sera. Se il via libera non fosse arrivato, i sindacati sarebbero scesi in strada. Sadirs e Cobas Codir, le due sigle autonome più rappresentative, hanno da tempo proclamato uno sciopero per martedì prossimo. Protesta che, arrivato il via libera della giunta, sarà revocata come annunciato dagli stessi sindacati. L’assessore alla Funzione pubblica, Patrizia Valenti, aveva garantito il via libera della giunta in tempo per permettere all’amministrazione di pagare prima che venga chiusa la cassa regionale: anche se ora bisogna verificare se questa spesa è compatibile con i limiti del patto di stabilità, già raggiunti dalla Regione in questa fase dell’anno.
I fondi adesso verranno assegnati all’interno dei vari assessorati sulla base di sommarie valutazioni del rendimento che ogni dirigente intermedio svolgerà nel proprio ufficio. Secondo le regole in vigore, ogni anno viene assegnata a ogni ufficio un serie di obiettivi (dal numero di pratiche da portare avanti all’informatizzazione piuttosto che alla limitazione delle assenze), raggiunti i quali a ogni dipendente spetta il premio. Sono rarissimi, se non eccezionali, i casi in cui un dipendente viene privato del premio di rendimento.

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