Cani nel mirino a Caltanissetta, carne avvelenata lungo le strade e nei giardinetti

Viene utilizzata lumachicida, sostanza impiegata perché inodore, attira gli animali verso l’impasto di carne e altri alimenti

CALTNISSETTA. Bella, magnifico esemplare di Labrador di 4 anni, ha rischiato di morire per avere ingerito un boccone avvelenato in una città ormai piena di queste terribili trappole. Un fenomeno talmente diffuso da seminare allarme non solo tra i proprietari di cani ma anche tra i tantissimi che hanno a cuore le sorti dei poveri randagi ormai presenti a centinaia. Bella però ha un padrone che per lei stravede e quando martedì l’ha vista barcollante, di rientro dalla consueta passeggiata serale, non ha perso un attimo e l’ha immediatamente portata nella sua clinica veterinaria di fiducia dove alla fine il Labrador, sottoposto a quattro ore di lavanda gastrica, è stato salvato. Si tratterebbe di lumachicida, la nuova sostanza utilizzata proprio perché, essendo inodore, attira i cani verso l’impasto di carne e altri alimenti tra i quali viene nascosta.

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