Sicilia, deroga alla riforma Fornero Spazio ai precari coi prepensionamenti

Esodo in Comuni e Regione. Agli Lsu subito contratto triennale. Piano di Roma e della giunta Crocetta per le stabilizzazioni. Pronta una legge da varare all’Ars entro l’anno

PALERMO. Subito prepensionamenti alla Regione, nei Comuni e nelle Province grazie al congelamento della riforma Fornero e al ritorno ai vecchi parametri. Eccola la mossa che governo nazionale e regionale hanno concordato ieri a Roma per arrivare alla stabilizzazione dei circa 20 mila precari alla fine del 2016, dopo una proroga triennale dei contratti che scatterà già da gennaio. Un piano che sarà messo nero su bianco in una circolare che il ministero della Pubblica amministrazione, guidato da Gianpiero D’Alia, pubblicherà fra domani e dopodomani e che la Regione trasformerà in legge entro il 31 dicembre.
I prepensionamenti sono possibili applicando una norma contenuta nella recente legge D’Alia, che tanto aveva fatto discutere per via della mancata deroga al patto di stabilità invocata dagli enti locali siciliani. «Il principio - spiega l’assessore alla Funzione pubblica, Patrizia Valenti - è che per fare spazio ai precari bisogna alleggerire gli organici e parallelamente individuare risparmi di spesa. Ed è quello che sarà fatto con la legge che approveremo entro fine anno all’Ars».
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