Pid-Grande Sud, un disegno di legge sulla ricerca

PALERMO. Un progetto di legge per l’integrazione delle attività di assistenza, di  didattica e di ricerca tra la Regione e le università della Sicilia sedi di  Facoltà di Medicina e Chirurgia. Lo prevede un ddl del gruppo Pid Cantiere  popolare-Grande Sud - Toto Cordaro, presidente del gruppo e primo firmatario -  al fine di incentivare forme di collaborazione fra Regione e Università, nel
rispetto delle competenze, dell’autonomia e delle finalità istituzionali per la  definizione degli atti di programmazione socio-sanitaria regionale.
“La  partecipazione degli Atenei alla elaborazione degli atti di programmazione  regionale – spiega Cordaro - è fondamentale per realizzare programmi di  intervento e modelli organizzativi innovativi. L’obiettivo è quello della  implementazione della rete regionale della formazione, della ricerca e dell’assistenza”.
Una rete regionale di cui fanno parte i Poli universitari, gli  ospedali e le strutture territoriali, collegate secondo un modello innovativo. Il Comitato di Indirizzo e Coordinamento (CIC) è lo strumento di partecipazione  alla programmazione regionale. “Tra le finalità – conclude Toto Cordaro -  quella di favorire l’attuazione del Piano socio-sanitario regionale e di
garantire unità alle funzioni della didattica, della ricerca e dell’assistenza,  garantendo l’apporto delle Università alla programmazione sanitaria regionale,  ma anche quello di riaffermare il rilievo delle Università siciliane nello  sviluppo della ricerca scientifica e dell’innovazione”. 

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